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Il sindaco di Nizza Simone Nosenzo guiderà la Provincia di Asti: «Strade e scuole le priorità»

Esponente del centrodestra, è stato l'unico candidato in corsa alle elezioni che si sono svolte domenica. Al voto si sono presentati 642 elettori su 1.248 aventi diritto

Simone Nosenzo

Il nuovo presidente della Provincia di Asti Simone Nosenzo

Una lista unica, un solo candidato, il sindaco di Nizza Simone Nosenzo, esponente del centrodestra, e un esito scontato. Le elezioni per il nuovo presidente della Provincia sono andate come da programma e Nosenzo, che dopo le dimissioni di Maurizio Rasero ha ricoperto il ruolo di presidente facente funzioni, è stato eletto presidente. Non c’era nessun altro a contendergli la carica e questo ha senza dubbio influito sulla partecipazione al voto: su 1.298 elettori (tutti sindaci e consiglieri comunali in carica come previsto dalle elezioni per un ente di secondo livello) si sono presentati in 642. Si tratta del 49,46% di affluenza che, con il voto ponderato - le preferenze degli eletti nei comuni capoluoghi “pesano” di più di quelle dei piccoli centri - salgono al 53,94%.

«Secondo me la partecipazione al voto è andata comunque bene se consideriamo la lista unica, il fatto che il voto si sia svolto nella prima domenica d’estate e con un caldo spaventoso che non invogliava a muoversi fino a uno dei tre seggi - commenta il neopresidente - L’alleanza espressa dal centrodestra ha dato dei buoni numeri». Nosenzo, eletto sindaco di Nizza nel 2016 e poi riconfermato nel 2021, è espressione della Lega e nel suo programma di governo ha già definito gli obiettivi principali: «Sulla viabilità procederemo a sviluppare gli investimenti realizzati in questi anni per portare avanti in maniera rapida i cantieri - spiega - Poi massima attenzione alla gestione dei fabbricati scolastici delle scuole superiori che, dopo il Pnrr, dovranno essere oggetto di nuovi investimenti governativi». Su questo punto per il presidente Nosenzo sarà anche importante «una gestione delle palestre sempre più adeguata per incentivare le attività sportive e lo sport sul territorio».

La Provincia, come sostenuto dallo stesso Nosenzo, dev’essere un ente di area vasta che facilita gli investimenti produttivi sul territorio. «Pensiamo all’apertura di uno Sportello Europa, ma anche alla partita della logistica che, grazie alla Zls - Zona logistica semplificata - potrà attrarre nuove realtà produttive e allo sviluppo del turismo». Il giuramento di Simone Nosenzo avverrà giovedì pomeriggio con la convocazione del primo Consiglio sotto la sua guida da presidente effettivo.

Con la più alta carica provinciale ottenuta da un sindaco del sud Astigiano, toccherà scegliere come vicepresidente un amministratore del nord della provincia per garantire gli equilibri. Il nome più quotato per il ruolo è quello di Davide Migliasso, sindaco di San Damiano dal 2019, presidente del Cogesa dal 2020 e attuale consigliere provinciale in quota Fratelli d'Italia. Migliasso, che poche settimane fa si era dichiarato pronto «a mettersi a disposizione del territorio facendo rete» per una sua eventuale candidatura, sarà quindi, salvo sorprese, il vice di Nosenzo. Tra i primi a congratularsi con il nuovo presidente ci sono stati il deputato leghista Andrea Giaccone e il consigliere regionale Fabio Carosso.

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