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Appuntamento

Asti accende i riflettori sul Rifugio Fraternità Massi: storie e appelli dalla frontiera alpina

Martedì 23 giugno, alle 20.30, al Nuovo Circolo Nosenzo sarà presente don Luigi Chiampo che racconterà le vite dei migranti in transito sulla frontiera alpina

Asti accende i riflettori sul Rifugio Fraternità Massi: storie e appelli dalla frontiera alpina

Asti accende i riflettori sul Rifugio Fraternità Massi: storie e appelli dalla frontiera alpina [foto https://talitaonlus.it/migranti/rifugio-fraternita-massi-oulx/]

Domani, martedì 23 giugno, alle 20.30, i locali del Nuovo Circolo Nosenzo ad Asti, in via Corridoni, apriranno le porte a un incontro pubblico dedicato alla solidarietà e all'accoglienza. L'iniziativa, promossa da Paolo Odorizio e dall’associazione Passi Solidali con il sostegno del Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria, nasce per far conoscere da vicino e sostenere l'attività del Rifugio Fraternità Massi di Oulx, un presidio cruciale per i migranti in transito sulla frontiera alpina.

Fondato nel 2018 nei locali della parrocchia di Oulx per rispondere ai flussi migratori diretti verso la Francia attraverso i valichi della Val di Susa, il Rifugio Fraternità Massi è diventato negli anni un punto di riferimento essenziale per migliaia di persone in transito. Grazie all’impegno di oltre 300 volontari, la struttura offre ogni giorno accoglienza, pasti caldi, indumenti adeguati alle condizioni climatiche della montagna e supporto sanitario e legale a chi affronta la cosiddetta “rotta alpina”, spesso dopo viaggi lunghi e particolarmente difficili.

Ospite della serata don Luigi Chiampo, parroco di Bussoleno e fondatore del Rifugio, che racconterà la realtà quotidiana della frontiera, le storie delle persone accolte e il lavoro di una rete di volontari che continua a garantire assistenza e protezione in uno dei contesti più complessi del territorio. L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini della struttura e da una mostra fotografica e di disegni, con testimonianze dirette dal campo.

L’appuntamento sarà anche un’occasione per accendere i riflettori sulla situazione che il Rifugio sta vivendo. La significativa riduzione delle risorse economiche disponibili ha infatti costretto la struttura a riorganizzare i propri servizi. Attualmente il Rifugio rimane chiuso nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 17; per garantire comunque assistenza alle persone in transito è stato attivato un presidio permanente davanti alla stazione ferroviaria di Oulx, dove vengono distribuiti pasti, fornite prime cure e offerte informazioni e orientamento.

La serata di Asti vuole essere un momento di informazione, confronto e partecipazione, ma soprattutto un invito alla cittadinanza a conoscere una realtà che continua a operare in prima linea nonostante le difficoltà, difendendo ogni giorno il diritto alla dignità, all’assistenza e alla cura delle persone più vulnerabili. Per informazioni sull’evento e sulle modalità di sostegno è possibile chiamare il numero 340.7276734.

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