Cerca

Politica

Anche nell'Astigiano nasce la Federazione provinciale di "Sinistra Italiana"

L'assemblea degli iscritti ha indicato Massimo Scognamiglio come segretario locale. Ecco chi sono gli altri componenti della Segreteria

Massimo Scognamiglio

Massimo Scognamiglio è stato eletto segretario provinciale della Federazione di "Sinistra Italiana"

Anche ad Asti si è costituita la Federazione provinciale di "Sinistra Italiana" come votato dall'assemblea dei 212 iscritti. Nell'occasione è stata nominata la segreteria provinciale guidata da Massimo Scognamiglio, ex dipendente dell'Asl e con un'esperienza da consigliere comunale nel gruppo "Uniti si può".

Gli altri componenti della Segreteria sono Marta Dal Bello che si occuperà di organizzazione e tesseramento, Francesca Carretto che seguirà la comunicazione e la stampa, Anna Capra che si dedicherà alla problematica delle “aree interne”, Sergio Marello che avrà il compito di gestire le tematiche giovanili, e Pierangelo Bergamo che seguirà i temi del lavoro. L’assemblea degli iscritti ha stabilito che i consiglieri comunali Vittoria Briccarello e Mauro Bosia, quest'ultimo anche consigliere provinciale, siano invitati permanenti ai lavori della Segreteria.

«Sinistra Italiana fa parte, unitamente ad Europa Verde, all’Associazione Possibile e alle Reti Civiche di Avs - spiega Massimo Scognamiglio - A livello locale i referenti e interlocutori privilegiati sono il Gruppo consiliare Uniti si può, il gruppo Ambiente Asti, i Verdi e la Federazione provinciale di Rifondazione Comunista». Come sede e "casa politica" del gruppo è stata scelta la Casa del Popolo mentre non mancano importanti temi in agenda.

«Sinistra Italiana è impegnata in un lavoro di monitoraggio relativo alla tematica delle cosiddette “aree interne” e sta lavorando per contribuire al programma politico nazionale che Avs, su tutto il territorio nazionale, sta predisponendo in vista delle elezioni politiche del 2027 - continua Scognamiglio - L’assemblea degli iscritti ha indicato l’obiettivo della “pace” come fondamentale per Sinistra Italiana. A livello locale denuncia la non volontà dell’Europa di trovare la giusta via diplomatica per la soluzione del conflitto Russo – Ucraino. L’Italia e gli italiani non possono più sopportare un sostegno all’Ucraina costato, fino ad ora, 11 miliardi di euro, con conseguente impoverimento della popolazione, a causa degli ormai insostenibili costi energetici».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133