Cerca

Manifestazione

Durante il "Maritaggio Barbera & Riso" la riscoperta del Diario di don Guglielmo Monticone

A San Marzanotto, tra sapori e memorie, torna alla luce un pezzo di storia del paese tra gli ultimi due anni della seconda guerra mondiale e i primi passi della ricostruzione

Durante il "Maritaggio Barbera & Riso" la riscoperta del Diario di don Guglielmo Monticone

Un momento del "Maritaggio Barbera & Riso" che si è celebrato a San Marzanotto

Nel fine settimana appena trascorso, la frazione di San Marzanotto, alle porte di Asti, è tornata protagonista con l'edizione 2026 del "Maritaggio Barbera & Riso". La manifestazione ha celebrato il tradizionale "matrimonio d'amore" tra l'eccellenza vinicola della Barbera d’Asti e il riso delle pianure, trasformando il borgo in un salotto del gusto immerso nei paesaggi vitivinicoli Unesco.

Il programma dell'evento è stato ricco e articolato: dopo l'apertura con la mostra fotografica e la gara podistica "Run&Walk" di giovedì, il weekend è proseguito con serate gastronomiche, gare di bocce e musica dal vivo. Il culmine è stato raggiunto domenica con il pranzo "Nozze Barbera & Riso" e le successive degustazioni di risotto. In questo contesto di valorizzazione territoriale, fondamentale è stato il ruolo di Federico Garrone, presidente del Consiglio Comunale, che ha partecipato attivamente ai "momenti istituzionali" celebrando proprio il Maritaggio.

La lettura del Diario di don Guglielmo Monticone nella chiesa di San Marzanotto

Tuttavia, il momento di più profonda riflessione si è vissuto domenica pomeriggio nella chiesa parrocchiale con la presentazione del Diario di don Guglielmo Monticone (1943-1948). Intitolato "Cronistoria della parrocchia di San Marziano a San Marzanotto", il documento rappresenta una cronaca fedele e drammatica degli anni della seconda guerra mondiale e della nascita della Repubblica. La divulgazione di questo prezioso tassello di storia locale è stata possibile grazie all'iniziativa della presidente della Pro Loco, Agnese Argenta, che con passione e competenza promuove da anni il recupero della memoria storica del borgo.

L'incontro, condotto dal professor Mauro Forno, presidente dell'Israt, ha permesso di rievocare, attraverso letture scelte, pagine cariche di tensione: dai rastrellamenti nazifascisti alla lotta partigiana, fino alla prima partecipazione delle donne al voto nel 1946 e alla tragica alluvione di Asti del 1948.

Durante la presentazione del Diario è stata anche letta una missiva, scritta nel 1967 da don Monticone e indirizzata al suo successore, l'indimenticato don Fiorino Chiusano. Quest'ultimo, che ha guidato la parrocchia per ben 47 anni, è stato una figura centrale per la comunità, capace di legare idealmente il passato documentato nel diario al presente di San Marzanotto. Un momento di «grande umanità» che, come ricordato dagli organizzatori, «invita a recuperare la memoria del passato per orientare meglio il nostro futuro».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133