eventi
Scuola
17 Giugno 2026 10:27:00
L'iniziativa di decoro urbano ha visto protagonisti gli studenti, impegnati nella decorazione di alcuni contenitori della raccolta dei rifiuti pubblici, trasformati con disegni e colori che ricordano il Borgo.
Nata dalla collaborazione tra la scuola, il Comune e ASP, ha coinvolto il quartiere e le realtà locali. Un esempio di come la collaborazione tra studenti e istituzioni può trasformarsi in oggetti capaci di rendere più vivace l'ambiente di tutti i giorni.
Nel corso della presentazione del progetto lunedì pomeriggio, è stato sottolineato il ruolo centrale dell'istituto scolastico, descritto come una realtà capace di accogliere non soltanto gli studenti, ma l'intero quartiere. «Le cose belle si ottengono nel momento in cui c'è un lavoro comune tra tutti gli enti, tra tutte le forze», ha sottolineato l'assessore Loretta Bologna, rimarcando il valore della collaborazione tra scuola e istituzioni.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai veri protagonisti dell'iniziativa, sono stati infatti gli studenti a realizzare le decorazioni.
Da parte di ASP è stata ribadita l'importanza del decoro urbano, un obiettivo che non dipende soltanto dai servizi erogati ma anche dall'impegno quotidiano di ciascun cittadino. «Il decoro urbano è importante ed è strettamente legato alla partecipazione di ciascuno» è stato ricordato durante la cerimonia. L'auspicio è che questi contenitori non siano solo elementi funzionali, ma diventino «una vera e propria testimonianza di quello che ciascuno di noi può fare per rendere più bella la nostra città» ha concluso la rappresentante.
L'iniziativa è parte di un percorso di sensibilizzazione civica, rivolto in particolare ai proprietari di animali domestici. Accanto ai contenitori sono infatti stati installati cartelli informativi per promuovere comportamenti rispettosi dell'ambiente e degli spazi condivisi. «Gli animali non hanno colpe, però purtroppo i proprietari alle volte hanno molta disattenzione», è stato osservato, sottolineando la necessità di diffondere una maggiore cultura della responsabilità.
Proprio per questo il progetto punta sulle nuove generazioni, considerate il motore del cambiamento. «Noi ci proviamo con i ragazzi a sensibilizzarli – ha spiegato la dirigente Longo – con la speranza che le future generazioni possano dimostrarsi ancora più attente al bene comune. Noi dobbiamo puntare su di loro, non c'è altra possibilità».
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058