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Anniversario
16 Giugno 2026 11:51:00
Un anniversario fatto di storia, progetti e impegno per le donne. Celebrato venerdì 12 giugno, alla Fondazione Giovanni Goria, il 65° anniversario del Soroptimist Club di Asti è stato l'occasione d'incontro per la serata "Storie di donne: tracce nel tempo", un momento di riflessione dedicato al percorso dell'associazione e alle sfide ancora aperte sul fronte della parità di genere.
A fare gli onori di casa la presidente del Club di Asti Valeria Guasco, che ha accolto autorità e ospiti, tra cui la vicepresidente della Federazione Europea del Soroptimist Giovanna Guercio, il vicesindaco Stefania Morra, l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi e rappresentanti del mondo associativo e istituzionale. Numerose anche le delegazioni dei club Soroptimist provenienti da diverse città del Nord Italia.
L'incontro ha offerto l'occasione per ripercorrere la storia del club astigiano attraverso il dialogo tra Guasco e Guercio, alla scoperta dell'archivio storico oggi conservato presso la Fondazione Goria grazie al lavoro di riordino svolto da Maria Gabriella Saracco. Per l'occasione è stata allestita una mostra documentaria che racconta decenni di attività, service e iniziative dedicate alla comunità.
Nel corso dell'intervista è stato ricordato il coraggio delle 19 socie fondatrici che, nel 1961, scelsero di dar vita ad Asti a un'associazione femminile in anni in cui il mondo del lavoro era ancora segnato da forti pregiudizi nei confronti delle donne. Figure come Piera Campanella Ercole, fondatrice della Saclà, la stilista e collezionista Lidia Laveroni e l'insegnante Renza Rosso hanno lasciato una traccia importante nella vita economica e culturale della città.
La missione del Soroptimist, associazione internazionale di donne impegnate nelle professioni e negli affari, resta oggi la stessa delle origini: promuovere l'avanzamento della condizione femminile attraverso consapevolezza, sostegno e azione concreta. Un messaggio già espresso dalla prima presidente del club astigiano, Ornella Poncini Grilli, che parlava di "sorellanza" come strumento per favorire il progresso delle donne in una società ancora caratterizzata da resistenze e discriminazioni.
Sono numerose le tracce lasciate dal club sul territorio nel corso dei decenni. Dall'ambito culturale a quello sociale, il Soroptimist ha sostenuto numerosi restauri artistici, tra cui il monumento a Vittorio Alfieri, gli affreschi dell'asilo della Consolata e un dipinto del Cariani, la cui attribuzione ufficiale fu accertata grazie all'intervento di Vittorio Sgarbi. Tra i progetti simbolo figura anche la Pergamena d'Autore, istituita nel 1983 e assegnata al miglior corteo storico del Palio di Asti, contribuendo a elevare la qualità della manifestazione e a valorizzarne il patrimonio storico.
Fondamentale anche l'impegno contro la violenza di genere. Durante la serata è stata ricordata "La stanza tutta per sé", lo spazio per le audizioni protette realizzato presso il comando dei Carabinieri e dedicato alla memoria della socia Cristina, progetto concreto dell'azione del Soroptimist a sostegno delle vittime. Giovanna Guercio ha inoltre ricordato i protocolli nazionali sviluppati durante la sua presidenza, con collaborazioni avviate con Carabinieri, Polizia, Ministero della Giustizia e Ministero dell'Istruzione.
Lo sguardo è però non si è soffermato soltanto sul passato ma si è rivolto anche al futuro. Tra le priorità indicate dalla presidente Guasco figurano l'educazione finanziaria femminile, attraverso il progetto "Educare a contare" realizzato con Consob e i corsi promossi nei CPIA, il sostegno all'associazione "L'Orecchio di Venere".
Nelle conclusioni, Giovanna Guercio ha indicato le due grandi sfide che attendono il Soroptimist nei prossimi anni: rafforzare il dialogo con le nuove generazioni e coinvolgere sempre di più gli uomini nel percorso verso una piena parità di genere, affinché il cambiamento diventi una responsabilità condivisa.
La celebrazione è proseguita con la tradizionale cerimonia delle candele, simbolo di unione tra le socie di tutto il mondo.
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