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Botta e risposta
11 Giugno 2026 13:34:08
Mario Bovino Coordinatore Provinciale di Azione - Asti
Di seguito pubblichiamo il botta e risposta tra il coordinatore provinciale di Azione, Mario Bovino, e l'amministrazione comunale in merito a criticità riscontrate dagli utenti che hanno cercato di mettersi in contatto con gli uffici Tari e Imu del Comune di Asti.
Cari astigiani, voglio parlarvi a cuore aperto di una situazione che molti di voi mi stanno segnalando in questi giorni e che, lasciatemelo dire, trovo profondamente ingiusta. A chi di voi non è capitato di dover chiedere un chiarimento sulla Tari o sull'Imu, prendere il telefono e trovare la linea costantemente occupata? O peggio, sentire il telefono squillare a vuoto per ore, fino a perdere la pazienza? Leggo lo sfogo di padri e madri di famiglia, di lavoratori che devono incastrare i minuti per fare una chiamata e, soprattutto, sento il peso del disagio dei nostri anziani.
Questa non è la mia idea di amministrazione pubblica. Pagare le tasse è un dovere, ma ricevere risposte chiare, rapide e accessibili dal proprio Comune è un diritto sacrosanto. La digitalizzazione è una bellissima parola, ma non può diventare un muro di gomma per nascondere le inefficienze o, peggio, per escludere chi non ha un computer. Penso ai tanti anziani della nostra Asti che vivono soli, che non hanno familiari vicini a cui chiedere aiuto e che non sanno come navigare su internet per prenotare uno "sportello virtuale". Come possono fare da soli? È accettabile che un nostro nonno debba vivere con l'ansia di non riuscire a pagare la tassa sui rifiuti solo perché nessuno risponde a un numero verde? Per me la risposta è no. Questo silenzio è inaccettabile. Una città non è veramente moderna se per fare un passo avanti lascia indietro i suoi cittadini più fragili.
Noi di Azione non siamo quelli delle polemiche sterili, siamo quelli delle soluzioni concrete. Quando saremo in Giunta, rimetteremo i cittadini al centro del servizio pubblico con tre impegni precisi. Basta telefoni a vuoto: introdurremo il sistema di richiamata automatica (recall). Se la linea è occupata, lasci il numero e il Comune ti richiama entro 24 ore. Zero attese, zero frustrazioni. Il Comune sotto casa: creeremo dei punti di assistenza fisici nei quartieri e nelle frazioni, appoggiandoci ai centri anziani. Un operatore in carne e ossa aiuterà chi è solo o ha difficoltà a stampare i bollettini e compilare i moduli. Orari semplici e uffici unificati: basta con la caccia al tesoro tra gli orari diversi di Tari e Imu. Semplificheremo l'accesso agli uffici per renderlo comodo a chi lavora e a chi ha difficoltà a muoversi.
Il Comune non è un castello chiuso: deve essere la casa di tutti gli astigiani. E in una casa ci si risponde, ci si aiuta e ci si prende cura di chi è più debole. Io sono pronto a portare questo cambiamento ad Asti, restituendo ai cittadini l'ascolto e il rispetto che meritano.
Mario Bovino Coordinatore Provinciale di Azione - Asti
È sempre legittimo raccogliere le segnalazioni dei cittadini e proporre soluzioni per migliorare i servizi pubblici. Forse il sig. Bovino ha dimenticato fin troppo in fretta gli anni in cui ha avuto responsabilità amministrative in città, considerato che in questi giorni formula osservazioni che sembrano provenire da chi si affaccia per la prima volta alla gestione della cosa pubblica. Infatti è importante ricordare che negli ultimi anni il Comune di Asti ha investito in modo significativo per rendere più semplice e accessibile il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
La digitalizzazione non è stata pensata per sostituire il contatto umano, ma per offrire canali aggiuntivi e più efficienti di accesso ai servizi. Sono stati attivati servizi online, procedure semplificate, sistemi di prenotazione e strumenti che consentono ai cittadini di svolgere molte pratiche senza recarsi fisicamente negli uffici, con evidenti vantaggi in termini di tempo e comodità.
Particolare attenzione è stata riservata alle persone meno avvezze agli strumenti digitali, mantenendo sportelli dedicati, assistenza telefonica e occasioni di supporto diretto. Certamente esistono margini di miglioramento e ogni segnalazione deve essere presa in considerazione, ma descrivere il Comune come una struttura distante o inaccessibile non rende giustizia al lavoro svolto quotidianamente da amministratori e dipendenti comunali.
L’obiettivo comune deve essere quello di continuare a migliorare i servizi, valorizzando quanto è già stato fatto e affrontando con serietà le criticità che emergono, senza trasformare ogni difficoltà organizzativa in una rappresentazione negativa dell’intera macchina comunale. Asti merita un confronto basato sui fatti, sul rispetto del lavoro svolto e sulla volontà di offrire ai cittadini servizi sempre più vicini alle loro esigenze.
Si ricordano le seguenti modalità di accesso ai servizi tributari del Comune di Asti. L’ufficio Tributi risponde telefonicamente nei seguenti giorni e orari: per prenotare un appuntamento in presenza fisica allo sportello e per informazioni Tari è possibile telefonare al numero verde 800643753 con fascia oraria dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, e al numero 0141/399762 con fascia oraria martedì dalle ore 15 alle ore 17 e il giovedì dalle ore 9 alle ore 11. Per prenotare un appuntamento in presenza fisica allo sportello e per informazioni Imu è possibile telefonare ai numeri 0141/399968 e 0141/399795 con fascia oraria martedì dalle ore 15 alle ore 17, il giovedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 11.
È possibile altresì prenotare un appuntamento per lo sportello fisico e virtuale accedendo al link https://servizi.comune.asti.it/servizi/prenotazione-appuntamento
Orario sportello fisico, esclusivamente su appuntamento, lunedì – martedì – mercoledì, dalle ore 9 alle ore 13 e giovedì dalle ore 15 alle ore 17. Venerdì chiuso. Posta elettronica: è possibile inoltrare un’email all’indirizzo di posta elettronica tributi.comuneasti@pec.it (inviando da qualsiasi indirizzo email, anche non PEC) per richiedere informazioni di carattere generale e trasmettere la modulistica debitamente compilata e firmata.
Il vicesindaco di Asti, Stefania Morra
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