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Commercio
09 Giugno 2026 08:52:39
Il mercato dei produttori nell'ex Ortofrutticolo [foto di repertorio]
Dopo anni di incertezze, il futuro del mercato dei produttori agricoli sembra aver trovato una svolta. A partire dal prossimo 1° luglio, i 21 operatori che animano l'ex Mercato Ortofrutticolo di corso Venezia e via Cuneo dovrebbero essere trasferiti nel cuore del quartiere di corso Alba, stabilendosi in piazza Nenni. Ci sarà bisogno di un ultimo sopralluogo tecnico prima del via libera, ma sembra che non ci siano particolari problemi logistici che impediscano di allestire i banchi due volte alla settimana, mercoledì e sabato mattina. La decisione arriva al termine di una trattativa che segna il definitivo addio alla storica struttura di corso Venezia, venduta dall'amministrazione per una riqualificazione che vedrebbe la nascita di un nuovo supermercato e un fast food. Inizialmente, la giunta comunale aveva proposto agli operatori il trasferimento nell'area di via Mattarella, nei pressi del Parco Fruttuoso.
Una scelta che aveva sollevato dubbi e attirato l'attenzione di Mario Malandrone, consigliere di Ambiente Asti. In un'interrogazione datata 29 maggio, Malandrone aveva definito l'area di via Mattarella «periferica, poco conosciuta e non facilmente raggiungibile», sottolineando inoltre la totale assenza di servizi essenziali come i bagni pubblici e la mancanza di un confronto strutturato con i lavoratori. Secondo il consigliere, lo spostamento forzato in un'area priva di coperture e visibilità rischiava di danneggiare un'eccellenza del territorio, lamentando l'assenza di un piano organico di rilancio per un mercato che rappresenta una risorsa strategica.
A sbloccare l'impasse è stata l'assessora al Commercio, Loretta Bologna, che ha avviato una serie di incontri diretti con i 21 agricoltori coinvolti. Come spiegato dalla stessa assessora, l'area di via Mattarella è stata accantonata dopo un sopralluogo effettuato insieme ai diretti interessati. «Il limite principale di via Mattarella era di natura logistica - spiega - I produttori, infatti, spesso vendono direttamente le cassette caricate sui mezzi, come fosse un ingrosso. Se in quell'area si mettono cinque macchine parcheggiate, la sesta non ci sta più». Da qui la proposta, arrivata dai produttori e accolta dall'amministrazione, di spostarsi in piazza Nenni, situata in fondo a via Terracini. «Ho colto il suggerimento che è arrivato da loro. La principale utenza del format è quella della zona sud della città e piazza Nenni è un'area densamente abitata. Molti residenti dei condomini scenderanno in strada e avranno il mercato vicino casa».
Se dovessero emergere criticità tecniche durante gli ultimi sopralluoghi dei Lavori Pubblici, l'amministrazione ha già pronto un “piano B": l'area a parcheggio di via Terracini, sotto gli alberi di fronte alla parrocchia del Sacro Cuore. Questa seconda opzione ha già ricevuto anche il parere positivo del parroco, Don Rodrigo. «È stato molto contento perché ha detto che moltissimi anziani della parrocchia chiedono un mercato, visto che una volta c'era già.
Daremo un servizio di cui si sentiva l'esigenza». Tuttavia, la priorità resta piazza Nenni. Per accelerare i tempi e garantire l'operatività già da luglio, il Comune non ricorrerà a lunghi passaggi in Consiglio comunale, ma opterà per una delibera di giunta specifica per i mercati agricoli: «Sarà una delibera tipo Farmer Market, così ci mettiamo meno tempo. Andiamo a tracciare gli stalli e gli operatori potranno iniziare da subito». Per questo l'assessora ha espresso grande ottimismo per il rilancio: «Mi sarebbe dispiaciuto tantissimo perdere questa opportunità, perché questo mercato è un'eccellenza. Noto un ritorno alle origini, la gente cerca la filiera corta produttore-consumatore e in un quartiere come quello di corso Alba, con prezzi convenienti, sono convinta che il mercato prenderà piede».
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