Cerca

Dite la vostra

La fondazione bancaria e quei nemici del rinnovamento "bollati" in saecula saeculorum

L'ex assessore all'Ambiente e consigliere comunale Giovanni Pensabene commenta l'estensione di 2 anni dell'incarico di Livio Negro alla presidenza della Fondazione CrAsti

Riconferme alla Casa di Riposo<br/>Pensabene polemico: nessun confronto

Per la nostra rubrica "Dite la vostra" riceviamo e pubblichiamo

La resistibile ascesa del signor Livio Negro si arricchisce di un nuovo tassello. In un'intervista, l’arcivescovo de Le Cattedrali si scaglia contro coloro che osano contestare la bizzarra scelta di decidere di prorogare la propria data di scadenza da Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, bollandoli come nemici del rinnovamento. Il corollario di questo teorema è che il rinnovamento sarebbe rappresentato solo ed esclusivamente da egli stesso medesimo, in una versione aggiornata del Marchese del Grillo: io so io e voi non siete un...

La forza propulsiva del genio innovatore Negro muove i primi passi con il primo mandato di Rasero che lo nomina Presidente dell’Asp, dove gli annunci roboanti di piani industriali di grande rinnovamento cedono presto il passo al piagnisteo classico, tipo: così non si può lavorare, preferisco abbandonare, non ho tempo da perdere. Dopo pochi mesi però il nostro non resiste al grido che si leva dalle colline astigiane e che richiede uno spirito innovatore per il rilancio dell’Ente Parchi astigiani. Qui Negro dà il meglio di sé, riesce a fondere capacità imprenditoriale e visione amministrativa e là dove altri vedono solo fossili lui immagina Cattedrali, la metamorfosi è avvenuta: la crisalide di un Curato di campagna si evolve in Arcivescovo delle cattedrali.

Ormai è chiaro chi rappresenta il rinnovamento nell’Astigiano ed è quasi naturale che ad uno spirito così visionario venga chiesto di moltiplicare i pani e pesci e gli vengano affidate le chiavi del forziere astigiano. Viene acclamato come Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti per fare diventare la banca degli astigiani più ricca e più forte che pria! L’uomo è determinato a raggiungere l’obiettivo. Ha un unico timore: non avere sufficiente tempo per portare a compimento la missione. È un timore però che non può fermare chi ha una visione. È in questi casi che si vede il genio, quello che vede oltre.

Non bastano 4 anni? Sposto la scadenza di due anni. Nel campo sconfinato delle frodi commerciali la tecnica è nota come “sogno del produttore di mozzarelle“, prorogare la scadenza del prodotto correndo il rischio concreto che il prodotto stesso diventi “scadente”, appunto.  Chi, come Negro, ha un compito così alto, non può certo curarsi delle grida degli ostacolatori del rinnovamento e nei loro confronti, accostandosi sempre più al soglio pontificio, emette una sorta di “bolla papale” che li condanna, in saecula saeculorum, al ruolo di frenatori del rinnovamento. Amen.

Giovanni Pensabene

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133