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Commercio, gli ambulanti annunciano l'intenzione di presentarsi alle prossime elezioni comunali

A dirlo è il presidente di Ana Ugl Antonio Tinozzi: «Noi commercianti cercheremo di fare una nostra lista o, in alternativa, di esprimere candidati che rappresentino questo settore»

Il presidente di Ana Ugl Antonio Tinozzi

Il presidente di Ana Ugl Antonio Tinozzi

«Alle prossime elezioni comunali anche noi scenderemo in pista perché vogliamo essere protagonisti delle scelte che ci cadono sulla testa ed evitare altre situazioni disastrose, come quelle che hanno interessato il mercato di Asti negli ultimi anni». Il presidente di Ana Ugl Antonio Tinozzi va dritto al punto, senza tanti giri di parole, annunciando una mossa politica che molti si aspettavano potesse arrivare.

Gli ambulanti del mercato, che solo mercoledì è stato in parte ritrasferito - in particolare si parla di 30 banchi - da piazza del Palio a piazza Libertà e largo Saracco, hanno deciso di tentare la strada delle elezioni per entrare nel prossimo Consiglio comunale.

«In qualità di commercianti, al di là delle sigle sindacali, stiamo valutando di creare una lista civica o, in alternativa, di esprimere dei candidati in altre liste dove ci sia l'attenzione verso i temi che toccano le realtà commerciali, non solo il mercato. Valuteremo i programmi dei candidati a sindaco e i progetti per sostenere il commercio - continua Tinozzi - pur sapendo che, spesso, si tratta di libri dei sogni. Ma, in ogni caso, se in Consiglio ci fosse una solida rappresentanza del commercio, che conosca bene il settore, si potrebbero fare dei progetti dedicati».

Tinozzi rimarca che l'idea di creare una lista dei commercianti, o comunque una rappresentanza in aula, è nata dal confronto tra più ambulanti: «Non c'entrano l'Ana Ugl, la Fiva o altri: abbiamo intenzione di difendere il nostro lavoro dentro l'istituzione comunale perché, come abbiamo visto, se restiamo fuori succede quello che è avvenuto in questi ultimi anni».

Quanti candidati, chi e su quali priorità sarà portata avanti la proposta politica dei commercianti è presto per dirlo. Di certo, in una città dove il commercio sta subendo una profonda crisi, gli ambulanti rappresentano un settore che è più in difficoltà di altri, travolto dagli effetti dell'inflazione, dall'aumento dei prezzi dei carburanti, ma soprattutto dal dominio dello shopping on line sempre più a basso costo.

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