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Festa del 2 Giugno

Il Prefetto ai ragazzi: «Il futuro della Repubblica è anche una vostra responsabilità»

Celebrazione in piazza San Secondo con la consegna di dieci nuove onorificenze al Merito della Repubblica. I nomi di chi le ha ricevute.

Il Prefetto ai ragazzi: «Il futuro della Repubblica è anche una vostra responsabilità»

Si è da poco conclusa la cerimonia per onorare la data in cui, nel 2 giugno 1946, gli italiani scelsero alle urne di trasformare l'Italia in una Repubblica; una decisione corale dalla quale sarebbe nata una delle Costituzioni più belle e democratiche al mondo.

Anche Asti oggi ha fatto la sua parte nel ricordare questa data, in piazza San Secondo, dove tutte le massime autorità e cariche di città e provincia, compresi gran parte dei 117 sindaci dell'Astigiano si sono ritrovati sotto il grande tricolore steso dai Vigili del Fuoco di Asti. Fuori dallo schieramento con rappresentanze militari e delle forze dell'ordine, i gonfaloni dei Comuni ma anche il gruppo degli Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti che hanno fatto il loro ingresso sulla piazza ovviamente correndo sulle note suonate dalla banda musicale cittadina Cotti e la presentazione dello speaker ufficiale Aldo Delaude.

Poi i ragazzi, quei giovani che l'ordine repubblicano l'hanno avuto in eredità rappresentati da due studenti del Liceo Alfieri, Mattia Rebuffo e Lorenzo Calizzano esempio di rendimento scolastico e risultati sportivi di rilievo insieme a Gabriele Gardino che affianca il suo studio di eccellenza all'attività di volontariato nella Croce Rossa. E poi i ragazzi dell'Istituto Castigliano: Federica Baracco protagonista di importanti affermazioni nell'atletica leggera, Irina Ilieva e Matteo Masier per i risultati scolastici. Dal "Monti" Annachiara Allara ed Agnese Repetto, atleta paralimpica di sci alpino e, infine, dal Liceo Vercelli Emanuele Pellitteri e Clarissa Preci per l'eccellenza nello studio.

Giovane donna anche Isabella Caposieno, atleta  specialista nel mezzofondo e nelle corse su strada che ha avuto l'onore di consegnare il tricolore per l'alzabandiera.

A fare gli onori di casa il Prefetto, Claudio Ventrice, che proprio ai giovani ha voluto rivolgere il suo appello più accorato: «Ragazzi, il futuro della Repubblica è anche una vostra responsabilità» ricordando che nessuno può dare scontata la libertà e tutti devono cooperare per mantenerla, ognuno facendo la sua parte.

Come la fecero le donne che, proprio al referendum su monarchia o repubblica, diedero il loro importante contributo per la libertà. Fu la prima volta che venne concesse loro di votare e importantissimo fu il ruolo delle Madri Costituenti nella stesura del documento che ancora oggi guida le nostre vite di comunità.

Un assaggio dell'eccezionalità di quella votazione, è stato fornito dalla dottoressa Rita Ilardo, che ha letto alcuni passi di libri scritti da donne (testimoni dirette) su quella prima volta delle donne in una cabina elettorale.

Poi l'atteso momento della consegna delle onoreficenze al Merito della Repubblica che quest'anno sono andate a 10 persone, uomini e donne della provincia di Asti.

Ecco l'elenco dei nuovi insigniti e le sintetiche motivazioni.

Fulvia Cocito

Al servizio in Prefettura di Asti dal 1987 come assistente informatico, la signora Cocito si è distinta per dedizione, affidabilità e spiccato senso del dovere. E' stata fra coloro che hanno contribuito alla costituzione del Nucleo Operativo Tossicodipendenze e si è occupata anche di Protezione Civile, Soccorso Pubblico e Ordine e Sicurezza Pubblica tenendo i rapporti con le forze di Polizia e gli uffici ministeriali. 

Vincenzo De Robertis

Con il fratello Alessandro ha contribuito a far crescere la "Dierre spa", nota zienda di costruzione di porte blindate e altri sistemi di sicurezza con sede a Villanova. Sette centri produttivi interamente situati in Italia dei quali quattro a Villanova dove lavorano circa 600 dipendenti. E poi stabilimenti in Portogallo e consociate in Spagna, Francia, Svizzera e Polonia. 

Vincenzo è presidente del consiglio di amministrazione della Dierre e sotto la sua guida la società ha perseguito politiche di innovazione e miglioramento dei propri prodotti.

Piero Gaviano

Sostituto commissario della Polizia di Stato, è in pensione dal 2023 dopo una lunga carriera alla Questura di Asti. Ha svolto numerosi incarichi all'intero delle varie specialità ed uffici, dalla Digos alla Divisione Anticrimine. Ha svolto numerose scorte anche su scala nazionale ed è stato anche responsabile della sezione Scorte dei collaboratori e testimoni di giustizia della Questura di Asti. Per molti anni (dal 1992 al 2016) è stato segretario provinciale del Siap, sindacato di polizia.

Maurizio Piccotti

E' un funzionario in pensione della Prefettura di Asti dove ha ricoperto l'incarico di funzionario economico-finanziario. Professionalità, senso del dovere e spirito di collaborazione sono stati la cifra della sua carriera, con svolgimento di attività complesse di gestione dei procedimenti che riguardavano il personale. Ha lavorato anche a supporto dell'Ufficio Elettorale e alla "cabina di regia" per i contributi Pnrr.

Lucia Portioli

Impiegata al Comune di Alba e poi agente di Polizia Locale e infine amministrativa dell'Ufficio Agricoltura, al Comune di Asti è stata impiegata all'ufficio Ragioniera, Bilancio, Tributi e Servizi Demografici. Il suo impegno grande è stato in seno alla Croce Rossa Italiana dove è volontaria dal 1984. Attualmente riveste l'incarico di capo gruppo regionale delle Infermiere Volontarie per la diffusione del diritto internazionale umanitario e storia della Croce Rossa e Medicina.

Giorgio Salvi

Responsabile commerciale della società MPF Impianti di Calamandrana, ha iniziato la sua carriera come operaio in un birrificio in Germania risalendo poi progressivamente in incarichi sempre più prestigiosi. Accanto all'attività lavorativa da anni è impegnato nel mondo del volontario, soprattutto la Croce Rossa di Canelli di cui è stato anche presdiente per due mandati consecutivi fino a due anni fa.

Caterina Carpanzano Calabrese

A lei l'onorificenza di Ufficiale per il suo impegno nel sociale (presidente per due mandati dell'associazione "Il dono del volo") e per la sua collaborazione con il Comune di Asti alla realizzazione di progetti di significativo valore culturale e sociale. Molto attiva anche nel campo della divulgazione scientifica in progetti per la lotta allo spreco alimentare e dell'impegno civico tra i giovani.

Gian Paolo Mattana

Ispettore superiore di Polizia in pensione, Mattana ha ricevuto l'onirificenza di Ufficiale per il suo costante lavoro a favore della comunità. Autista e soccorritore della Croce Rossa ha collaborato on l'associazione "Oltre le Frontiere" per assistenza ai cittadini stranieri. Attualmente è volontario presso un patronato di Villanova dove si occupa di temi sociali e dell'immigrazione ma è attivo anche presso la Caritas Diocesana di Asti e la parrocchia locale. Da due anni è anche uno dei volontari all'accoglienza in Questura di Asti.

Renzo Remotti

Onorificenza di Ufficiale anche per Renzo Remotti, apprezzatissimo funzionario della Prefettura di Asti dal 1994. Ha ricoperto incarichi di rilievo, tra i quali quello di direttore dell'Archivio di Stato di Asti e di commissario prefettizio del Comune di Albugnano affianco un'intensa attività di docenza in ambito universitario e presso istituzioni della pubblica amministrazione. Doti morali e professionali oltre a solidissime competenze culturali ed elevata preparazione giuridico amministrative gli valgono continua stima.

Luogotenente Fausto Tullio

Luogotenente della Guardia di Finanza di Asti dove da dieci anni è comandante della sezione Tutela Economica presso il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, Fausto Tullio si è contraddistinto nella sua carriera per grande professionalità e risultati di particolare rilievo. Nel corso del suo servizio ha conseguito numerosi riconoscimenti ed è stato insignito di titoli cavallereschi di alto prestigio.

(Fotoservizio Ago)

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