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Il mercato di Asti si sposta, un'altra volta: sarà quella buona?

Da mercoledì trenta banchi tornano in piazza Libertà e largo Saracco. Gli ambulanti: «Speriamo che sia l’inizio della ripresa dopo un lungo calvario»

primo mercato unificato di piazza del palio ad asti risultato

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Dopo anni di confronti, di insoddisfazione, di paura e di rassegnazione, da domani, mercoledì 3 giugno, il mercato di Asti avrà una nuova organizzazione che prevede il trasferimento di trenta banchi, attualmente in piazza del Palio, tra largo Saracco e piazza Libertà. «Abbiamo ottenuto questa nuova sistemazione – sottolinea Raffaela Gigliodoro, presidente Fiva – esclusivamente tramite il buonsenso dell’amministrazione che ci ha ascoltati e ha capito le nostre difficoltà anche economiche». I nuovi posti sono stati assegnati in base ad una graduatoria per anzianità di licenza e iscrizione alla Camera di Commercio: «A questo punto, grazie al sindaco Rasero e all’assessore Loretta Bologna, – continua Raffaela Gigliodoro – il malumore non dovrebbe più esserci».

Sarà l'ultimo spostamento?

Dopo tanti problemi, confronti in commissione, anche molto tesi, tra gli ambulanti c’è buonumore e positività. «Finalmente una buona notizia anche per chi rimane in piazza del Palio – commenta Elvio Ferrero, vicepresidente Fiva – perché avrà un mercato più accorpato, più facile da girare, con passaggi un po' più stretti e trecento posti auto in più». In generale il precedente accorpamento ha causato perdite economiche agli ambulanti e, addirittura, una cinquantina di rinunce di licenza. «È un “contentino” questo, l’ultima speranza – afferma Antonio Tinozzi, presidente Ana Ugl – anche perché peggio di così non potrebbe andare. Dopo il Coronavirus c’è stato il “Corona Bovino” che ha causato un disastro totale. Quindi la speranza, oggi, è di ripartire».

«Io sono uno di quelli che, insieme ad altri tre che non fanno più gli ambulanti, ha dato il via a tutto – dice Andrea Marangon – fortunatamente ho trovato sulla strada Raffaela, Elvio e Antonio. Anche con il loro sostegno siamo riusciti ad ottenere questo risultato. Grazie anche a Maurizio Rasero e a Loretta Bologna – aggiunge – che ci hanno dato una mano enorme anche se ci sono ancora margini di miglioramento». Altri ambulanti storici come Angelo La Malfa con la moglie Francesca e Eugenio Cerminara hanno commentato in maniera secca: «Tutta la vita su».

C’è chi ha deciso di rimanere in piazza del Palio

Una situazione, quella del mercato di Asti, che sta riportando serenità tra gli operatori i quali, più volte, avevano richiesto la revisione della attuale distribuzione anche se, in controtendenza, alcuni operatori con diritto di tornare “ai piani alti”, hanno lasciato il posto ad altri: «Da quando sono in piazza del Palio – ammette Francesco Bonanno – ho fatto il 40% di incasso in più; quindi rimango qui, ma auguro a tutti i colleghi che salgono e ai commercianti delle zone limitrofe di lavorare tanto».

Come Bonanno altri ambulanti, pur avendone la possibilità, hanno preferito rimanere in piazza del Palio, per la vicinanza con il parcheggio, per lo spazio più ampio, per la clientela che ormai si è abituata «e per i clienti nuovi che ho trovato» soggiunge Salvatore Nicastro che a luglio farà trent’anni di mercato e che è tra coloro che ha rinunciato a risalire. L’inaugurazione ufficiale del nuovo mercato in piazza Libertà e largo Saracco avverrà domani, alle 10.30, alla presenza di autorità e sarà una sorta di ritorno al passato con più ottimismo e una nuova consapevolezza.

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