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Il caso

«Alla scuola Jona si sviene dal caldo: studenti e docenti allo stremo in un edificio nuovo»

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dei genitori della scuola Jona di Asti inaugurata il 30 marzo 2023

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La nuova scuola Jona di Asti inaugurata il 30 marzo 2023

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dei genitori della scuola Jona di Asti inaugurata il 30 marzo 2023

Scriviamo come genitori degli alunni del plesso della scuola secondaria di primo grado “O.L. Jona” di Asti per denunciare pubblicamente una situazione grave, ormai fuori controllo, che sta mettendo a rischio la salute dei nostri figli e degli insegnanti. Parliamo di una scuola nuova, di recente costruzione, costata risorse pubbliche e presentata come un modello, un’eccellenza per la città. Tuttavia, presenta evidenti criticità strutturali, e oggi si sta trasformando in una vera e propria serra: pareti interamente vetrate, assenza di un impianto di climatizzazione, schermature solari insufficienti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aule invivibili, temperature fuori controllo, condizioni incompatibili con qualsiasi attività didattica. Non è più un disagio. È un problema sanitario.

Negli ultimi giorni si sono verificati episodi di malessere sempre più frequenti tra gli studenti, fino ad arrivare a svenimenti. I docenti sono costretti a lavorare in condizioni estreme, cercando di mantenere lucidità e continuità didattica mentre il caldo diventa insopportabile. Le lezioni vengono interrotte, le classi evacuate verso corridoi e cortili nella speranza di trovare un minimo di sollievo. Questa non è scuola. È gestione dell’emergenza quotidiana.

E la cosa più grave è che tutto questo era prevedibile.
Le criticità dell’edificio sono note da tempo e già segnalate formalmente alle istituzioni competenti. Nonostante ciò, non è arrivata alcuna risposta concreta, né sono stati predisposti interventi adeguati. Oggi ci troviamo a pagare le conseguenze di questa inerzia, mentre studenti e insegnanti vengono lasciati soli a fronteggiare una situazione che non dovrebbero nemmeno subire. Ci chiediamo: cosa si aspetta ad agire? Che la situazione peggiori ulteriormente?

È inaccettabile che, nel 2026, in una scuola pubblica nuova, ragazzi e personale scolastico siano costretti a rischiare la salute per frequentare o svolgere il proprio lavoro. Per questo chiediamo con la massima urgenza al Comune di Asti e a tutti gli enti responsabili un intervento immediato. Non servono più promesse o rinvii. Servono azioni concrete, subito.

Se non è possibile intervenire nell’immediato con una soluzione strutturale definitiva, pretendiamo misure straordinarie urgenti ed efficaci: sistemi di ventilazione adeguati, schermature termiche reali, soluzioni temporanee che garantiscano condizioni minime di sicurezza fino al termine dell’anno scolastico.

Non è più il tempo delle attese. È il momento delle responsabilità. La scuola deve essere un luogo sicuro. Alla Jona oggi non lo è.
E noi genitori non siamo più disposti ad accettarlo.


I genitori degli alunni del plesso
Scuola Secondaria di Primo Grado “O.L. Jona” – Asti

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