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Monica Monticone e il Grignolino d’Asti che custodisce il paesaggio di Variglie

L'astigiana premiata a Grinzane per la cura delle vigne di Variglie e il rilancio del Grignolino d’Asti tra etica e sostenibilità

Monica Monticone e il Grignolino d’Asti che custodisce il paesaggio di Variglie

Premiata nel panorama regionale per impegno, lavoro e dedizione la viticoltrice Monica Monticone, presente alla 10° edizione di “Onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino”, domenica 17 maggio nella prestigiosa cornice del Castello di Grinzane Cavour.

Un’iniziativa che, nei suoi risvolti, intende anche premiare e stimolare un sano e positivo sentimento di emulazione tra i viticoltori, custodi del Paesaggio Vitivinicolo Langhe Roero e Monferrato. Con questo spirito e in questo contesto, uno dei dieci riconoscimenti è andato al Grignolino d’Asti e al suo territorio d’elezione, con merito alla Località Variglie del Comune di Asti dove, nella Valle dei Re, trova vigore e bellezza il vigneto a corpo unico di Cascina Rey della Monticone, con ampia superficie destinata a Grignolino d’Asti.

Così, recitano le motivazioni impresse nella pergamena: “per l’attenzione estetica dedicata alla valorizzazione del paesaggio viticolo di Langhe-Roero Monferrato attraverso un senso etico del lavoro, concretizzato nella cura del versante collinare Località Variglie … per l’importante contributo dato alla costruzione di un paesaggio viticolo riconosciuto patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco”.

Un encomiabile impegno ed una lodevole scelta definiti di “lucida follia” dal consulente tecnico del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato Salvatore Giacoppo, proprio per sottolineare la capacità di fare impresa agricola a tutela del paesaggio, laddove, gli effetti dei cambiamenti climatici e le difficoltà di settore, spesso, scoraggiano i vigneron riducendo coltivi all’abbandono. A ricevere il riconoscimento, accanto alla Monticone, anche il padre Giovanni.

Quello della Monticone, altresì presidente Coldiretti Asti, è un bell’esempio che ben esprime la filosofia, l’etica e il sentiment degli agricoltori e viticoltori astigiani, sempre più dediti alla valorizzazione dei vini di bandiera e, contestualmente, alla cura e alla manutenzione del paesaggio, che viaggiano di pari passo con le pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Presenti anche l’Assessore Regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, il presidente dell’Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato Mariano Rabino, la presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Giovanna Quaglia e il presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito.

«Il Grignolino è il mio vitigno del cuore e le vigne di Variglie sono casa, famiglia, continuità e bellezza, imprescindibile parte integrante del paesaggio e della mia vita».

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