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Progetto Sarah, oltre 350 studenti in scena per aiutare i bambini del Madagascar

Da lunedì 25 a giovedì 28, al Teatro Alfieri di Asti, spettacoli ed eccellenze per sostenere il percorso formativo dei ragazzi malgasci

Progetto Sarah, oltre 350 studenti in scena per aiutare i bambini del Madagascar

I promotori dell’iniziativa al Teatro Alfieri che coinvolge diverse scuole di Asti [foto J.R.]

Anche quest’anno numerose scuole di Asti animeranno i quattro giorni della rassegna teatrale in favore di “Progetto Sarah: una scuola in Madagascar”. Gli appuntamenti dell’iniziativa “Le scuole di Asti per Ecole Sarah" si svolgeranno al Teatro Alfieri il 25 - 26 - 27 e 28 maggio e avranno per protagonisti 350 alunni dell’IIS Alfieri, del Liceo Scientifico F. Vercelli, del IV Circolo e del V Circolo grazie a un ricco programma di spettacoli teatrali, musical, esibizioni artistiche e performance realizzate dagli studenti.

In particolare, lunedì 25 andranno in scena i ragazzi dell’Istituto Alfieri (Classico, Artistico e Quintino Sella), martedì 26 gli alunni dell’IC5 (scuole Martiri, Rio Crosio e Buonarroti), mercoledì 27 quelli dell’IC4 (Brofferio e Dante) e giovedì 28 gli studenti del Liceo Scientifico Vercelli. «Le serate saranno un momento di incontro tra scuola, cultura e solidarietà, dove giovani talenti e impegno sociale si uniranno per sostenere concretamente le iniziative che Progetto Sarah Odv porta avanti da anni in Madagascar, a favore dei bambini e delle comunità più fragili» spiega il professore Giancosimo Delvecchio che è anche referente dell’associazione in memoria di Sarah Bergoglio.

A presentare i quattro giorni di spettacoli e di premiazioni degli alunni, che si sono distinti nel percorso scolastico o in competizioni nazionali, sono stati i dirigenti scolastici o rappresentanti degli istituti coinvolti mentre Aldo Bergoglio e Marina Chiarle, i genitori di Sarah, hanno ripercorso la lunga storia del progetto sociale in Madagascar nato per realizzare il desiderio della figlia di aiutare i bambini poveri dell’Africa. Dal 2007, anno del primo viaggio in Madagascar di Aldo e Marina, il progetto è diventato grande, molto più di quello che sembrava poter diventare: «Siamo passati dall’assistere una ventina di bimbi agli attuali 620 distribuiti tra primaria e secondaria - ricordano Aldo e Marina - Inoltre diamo la possibilità ad alcuni studenti meritevoli di poter proseguire gli studi fino all’università e siamo orgogliosi di dire che tre di loro si sono già laureati».

Oggi, grazie alle Suore della Missione, sono stati costruiti altri due edifici scolastici nella frazione di Analapatzy, nel Comune di Whoitrindry. «Qui, oltre a portare avanti i progetti già in corso ad Andranovolo, abbiamo intenzione di sostenere il prossimo importante intervento facendo costruire un’ampia cisterna d’acqua per garantire ai ragazzi una scorta di 65.000 litri necessari al fabbisogno di almeno tre mesi».

Tutto questo è possibile grazie ad appuntamenti come “Le scuole di Asti per Ecole Sarah" dove gli studenti, le loro famiglie, gli insegnanti e le associazioni vicine al progetto raccolgono fondi da destinare alle iniziative benefiche in Madagascar. Ma un aiuto può essere dato anche aderendo agli eventi programmati nel corso dell’anno o tramite la donazione del 5X1000.

Maggiori informazioni su https://www.progettosarah.org/

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