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15 Maggio 2026 15:37:26
Sindaco e banchiere, in Parlamento le opposizioni chiedono risposte al Ministro Giorgetti sul caso Rasero
Il caso del sindaco/banchiere Maurizio Rasero, allo stesso tempo ai vertici dell'amministrazione comunale e della Banca di Asti, continua a far discutere in Parlamento in attesa che Banca d'Italia si pronunci sulla vicenda. Azione, Avs, Pd e Movimento 5 Stelle hanno chiesto un'informativa urgente del Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sul caso Rasero e, più in generale, sulla governance delle fondazioni bancarie.
«Sono a chiedere un’informativa urgente del ministro Giorgetti: c'è una Pec del 2024 che aveva per oggetto "Gravi anomalie di funzionamento relative alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti" - spiega la deputata di Azione, Daniela Ruffino intervenendo sull'odg dei lavori alla Camera (clicca qui per leggere la trascrizione dell'intervento) - Sarebbe utile, perché c’è una concentrazione di incarichi nelle mani del sindaco». Alla richiesta si è associato, da Avs, Marco Grimaldi che ha commenta: «Ci associamo alla richiesta, ma per ampliarla. Banca d’Italia vuole dire qualcosa o no? C’è qualcosa che non funziona, di sicuro ad Asti, dove il sindaco fa il sindaco, il presidente della Provincia (incarico per il quale ha rassegnato le dimissioni, ndr) e ora anche il presidente della Banca. C’è una concentrazione di potere che dice che c’è qualcosa di storto. Giorgetti vuole venire qui in aula a parlare delle fondazioni ex bancarie? Siamo pronti. Di questo caso? Siamo pronti».
Analoga richiesta di chiarimenti è arrivata dal deputato del Pd, Federico Fornaro che ha rilanciato «un'azione di controllo da parte del Mef sulle fondazioni bancarie». Ma, sul caso di Asti, ha aggiunto: «Quello che è avvenuto ad Asti ripropone il tema della rappresentanza legittima dei territori nelle fondazioni, un equilibrio che non può escludere i rappresentanti legittimamente eletti, ma neanche trasformarsi nel coacervo di interessi che ha portato Rasero a diventare presidente della banca un anno prima della fine del suo mandato». Analoga presa di posizione di Andrea Quartini del Movimento 5 Stelle: «Che venga rapidamente Giorgetti a riferire in aula su questa situazione imbarazzante».
Se a Roma l'arrivo di Rasero ai vertici della Banca ha scatenato una querelle politica traversale, ad Asti la battaglia continua a livello territoriale anche tramite una nota stampa del Coordinamento provinciale di Azione che esprime sostegno all’iniziativa parlamentare dell’On. Ruffino. Secondo Azione Asti, «la vicenda presenta profili di particolare rilevanza istituzionale, soprattutto in relazione alla concentrazione di incarichi pubblici e bancari sul territorio» e per questo si «rende necessario un chiarimento istituzionale da parte del Governo e degli organi competenti».
«Non è più rinviabile un chiarimento istituzionale – precisano da Azione Asti garantendo che il partito continuerà a monitorare la situazione – Il territorio merita trasparenza, equilibrio tra istituzioni politiche e governance bancaria e piena tutela dei risparmiatori».
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