Natura
15 Maggio 2026 12:09:00
Tredici alunni, una sola pluriclasse dalla prima alla quinta elementare e un piccolo paese. A Frinco, nel cuore del Monferrato, c’è una realtà scolastica fuori dal comune dove l’apprendimento passa dalla natura, dalla gentilezza e dall'apprendimento.
La scuola primaria del paese, infatti, sta portando avanti i progetti legati al bando “Il regno delle api, sentinelle della natura”, bando finanziato dalla Regione Piemonte che punta a sensibilizzare i più piccoli sui temi della sostenibilità ambientale, della biodiversità e del cambiamento climatico attraverso lo studio degli insetti impollinatori.
«Grazie al progetto abbiamo ricevuto un finanziamento di duemila euro – racconta la maestra Simona Catalano – e abbiamo deciso di investire soprattutto sulla formazione dei bambini, più che sul materiale di consumo. Volevamo qualcosa che lasciasse un segno duraturo e avesse una ricaduta concreta sul territorio».
Tra i primi acquisti c’è stata un’arnia didattica, molto diversa da quelle tradizionali utilizzate per la produzione del miele. Le arnie da osservazione, infatti, sono progettate con pareti trasparenti che permettono ai bambini di seguire da vicino il lavoro delle api e la vita dell’alveare senza disturbare gli insetti.

Ma il progetto è andato oltre l’aula scolastica. In collaborazione con il Comune, una parte del prato davanti alla scuola è stata trasformata nel “giardino delle api”, uno spazio ricco di essenze amate dagli impollinatori come lavanda, rosmarino e calendule.

L’approccio scelto dalla scuola è soprattutto pratico ed esperienziale. I bambini hanno già partecipato a una visita all’apiario “Bricco del Miele”, dove si sono trasformati in piccoli apicoltori indossando le tute e visitando gli alveari. Durante la giornata hanno smielato, preparato telaini con fogli cerei, realizzato candele in cera d’api e costruito abbeveratoi per aiutare gli insetti impollinatori.

«Con i bambini di oggi la parte pratica è fondamentale – spiega ancora la maestra Catalano – perché aiuta a mantenere viva l’attenzione e permette loro di imparare davvero attraverso l’esperienza».
Le attività continueranno anche nelle prossime settimane con una visita all’apicoltura “La Furnas” di Brozolo, dove gli alunni potranno osservare un apiario sperimentale molto particolare: una casetta di legno con pareti in vetro che consente di vedere le api al lavoro dall’interno, in totale sicurezza e senza necessità di indossare le tute protettive. È previsto anche un laboratorio dedicato alla musica classica associata alle vibrazioni prodotte dal ronzio delle api.
-1778839357935.jpeg)
Il progetto coinvolge inoltre il mondo artistico e teatrale. Con l’artista Antonio Catalano, i bambini stanno preparando uno spettacolo dedicato alla natura, con una sezione interamente riservata alle api. La scuola parteciperà anche a Golosaria, dove verranno esposti i manufatti creati dagli alunni, tra cui candele in cera d’api e piccoli abbeveratoi.

E non finisce qui. La piccola scuola di Frinco, grazie a una fotografia legata a un progetto su sport e inclusione, ha recentemente conquistato il terzo posto in un concorso nazionale a cui partecipavano ben 14mila studenti.

«Siamo una scuola piccola ma speciale – sottolineano – grazie alla grande collaborazione tra famiglie e Comune. Insieme abbiamo persino trasformato un’aiuola del parcheggio in un orto sinergico. Speriamo che queste attività aiutino a far conoscere la nostra realtà e ad attirare nuovi iscritti. Far sopravvivere una scuola di paese significa mantenere viva un’intera comunità».

Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058