Intervista
13 Maggio 2026 09:03:00
«Una passeggiata alla scoperta delle bellezze del centro storico cittadino per celebrare i 25 anni di attività del “Pulmino amico”, che rappresenta il cuore della nostra attività a favore dei pazienti oncologici».
Così Franco Testore, presidente dal 2019 dell’associazione di volontariato Astro, annunciata la quinta edizione della “Camminatamica”, in programma venerdì 22 maggio (per le informazioni di servizio vedi articolo in basso).
Presidente, come si svolgerà la serata?
La “Camminatamica” è una delle due manifestazioni, insieme alla “Pedalatamica” della prima domenica di ottobre, che organizziamo ogni anno.
Giunta alla quinta edizione, consisterà in una passeggiata alla scoperta (o riscoperta) di vie, palazzi e scorci del centro storico cittadino.
Per l’occasione ciascun partecipante riceverà un libretto, realizzato da Team Service, contenente informazioni storiche sul percorso, note e curiosità legati a vie e palazzi presenti lungo il tragitto.
Al termine l’agnolotti-party curato dal Comitato Palio Cattedrale, accompagnato da bevande e dolci forniti dagli sponsor, e l’intrattenimento musicale (previsto anche alla partenza) da parte della Palmarosa Band (che ha da poco ripreso ad esibirsi dopo un anno di pausa a seguito della scomparsa del tastierista Claudio Genta, ndr).
A quale scopo saranno devoluti i fondi?
Andranno a sostenere l’attività principale della nostra associazione, il “Pulmino amico”. Si tratta del servizio di trasporto, completamente gratuito, che forniamo ai pazienti oncologici dell’ospedale Cardinal Massaia che ne fanno richiesta. Il servizio, che consiste nell’accompagnarli da casa al luogo in cui devono svolgere una terapia o una visita, era stato introdotto dopo sette anni dalla nascita dell’associazione e compie ora 25 anni.
Attualmente contiamo 4 pulmini e 150 autisti volontari, grazie a cui abbiamo percorso, nel 2025, 170mila chilometri, per un totale di 3.500 servizi a favore di circa mille pazienti, che devono recarsi non soltanto all’ospedale di Asti, ma anche fuori provincia.
Chi sono gli autisti?
Sono in prevalenza pensionati, ma anche lavoratori che scelgono di dedicare un giorno al mese a questa attività di volontariato. Penso, ad esempio, ad una coppia di commercianti di Canelli o ad alcuni volontari che nella vita svolgono attività imprenditoriale.
Di quali altre fonti di sostentamento usufruisce il servizio?
Principalmente contributi e donazioni di privati e aziende, che arrivano anche a migliaia di euro.
Quali altre attività svolge l’associazione?
Oltre al servizio di “Pulmino amico”, svolgiamo diverse altre attività. Innanzitutto il sostegno alla ricerca clinica dell’Oncologia del “Massaia”, grazie al data manager Marco Ceste. E’ un dipendente amministrativo della nostra associazione che lavora a tempo pieno per il reparto di Oncologia, impegnato appunto a seguire progetti di ricerca clinica. Il suo compito, da vent’anni a questa parte, è gestire dati e protocolli (nazionali e internazionali) di farmaci innovativi, in commercio in forma controllata.
E’ stato assunto nel 2005 quando ero primario di Oncologia al “Massaia”, periodo in cui si era individuata la ricerca clinica quale leva per far crescere la qualità dell’assistenza e le terapie sperimentali. Devo ammettere che, per quegli anni, il suo coinvolgimento rappresentava una iniziativa innovativa nel panorama italiano, dato che era prerogativa solo degli istituti di ricerca.
Come riesce l’associazione a coprire i costi di questa figura professionale?
Grazie ad un contributo della Fondazione CrAsti e, soprattutto, a donazioni di privati e aziende finalizzati alla ricerca.
Altre attività?
Dall’anno scorso i volontari di “Progetto vita” sono entrati a far parte della nostra realtà. Erano membri di un’associazione di volontariato autonoma, impegnati ad accogliere i pazienti oncologici all’ospedale per far loro compagnia, così da farli sentire meno soli durante le visite e le terapie. Ora svolgono lo stesso servizio insieme a noi.
E, ancora, la “Stanza del sorriso”, lo spazio dedicato alle donne malate di tumore in cui mettiamo a disposizione gratuitamente i servizi di parrucchiere ed estetiste volontarie che si prendono cura dell’aspetto esteriore delle pazienti, contrastando gli effetti delle terapie e fornendo loro uno stimolo positivo, oltre ad un messaggio di speranza.
A questo proposito, cosa può dire delle prospettive di guarigione dai tumori?
Il percorso dei pazienti oncologici non è più solo di sofferenza, ma anche di speranza. Certo, continua ad essere molto complicato, ma le prospettive di guarigione sono molto più alte rispetto a vent'anni fa. Inoltre, buona parte delle malattie oncologiche non ancora guaribili sono diventate croniche, ovvero si curano tutta la vita, come il diabete. Peraltro con terapie che, in linea di massima, non sono pesanti come in passato.
Considerando quindi l'evoluzione della malattia, il volontariato è sempre più importante per aiutare il paziente a mantenere la motivazione per affrontare la cura, che può durare anche molti anni.
E a livello di incidenza della malattia?
Le malattie oncologiche hanno registrato un incremento progressivo dell’incidenza per tre principali ragioni: l’aumento della durata della vita media, il peggioramento delle condizioni ambientali e il mantenimento di abitudini di vita negative (cattiva alimentazione, fumo). Fortunatamente, però, negli ultimi anni il peggioramento dell’incidenza è stato superato dall’incremento dell’efficacia delle cure.
La “Camminatamica”, organizzata dall’associazione Astro, si svolgerà venerdì 22 maggio con ritrovo alle 18.30 in piazza Roma, da dove partirà alle 19 per arrivare alle 21 circa, percorrendo un tragitto di 4 chilometri.
All’arrivo l’Agnolotti - party a cura del Comitato Palio Cattedrale, accompagnato da bevande e dolci, e l’intrattenimento musicale (previsto anche alla partenza) della Palmarosa Band.
L’intera quota di iscrizione (10 euro) andrà a sostenere il servizio del “Pulmino amico”. Ogni iscritto riceverà la maglietta in edizione speciale, una copia storica della rivista Astigiani e il libretto con le curiosità storiche del percorso seguito. Iscrizioni (gratuite per bambini fino a 10 anni) presso il negozio Marchia Mondadori, la sede della rivista Astigiani e in piazza prima della partenza. Per informazioni: 0141/486608.
La manifestazione è resa possibile dal supporto di Banca d’Alba, che fornirà le magliette, rivista Astigiani, Terra di bontà, agenzia assicurativa Sara ti assicura, Antoniazzi, ristorante pizzeria Francese, Team service e Parafarmacia di corso Alessandria.
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