Il caso
12 Maggio 2026 09:26:00
A sinistra viale Partigiani asfaltata nei giorni scorsi. A destra via Ecclesia con buche e rappezzi
Gli astigiani, specie se usano l'auto tutti i giorni, si sono accorti che nelle ultime settimane sono stati aperti numerosi cantieri per il rifacimento degli asfalti in numerose strade cittadine. Alcune asfaltature sono direttamente finanziate dal Comune, con un importo di 170.000 euro, e interessano corso Cavallotti, corso Ivrea, via Arò, corso Venezia, corso Torino, la zona del Villaggio Giardina di Costigliole e strada Caramagna. Altre sono i ripristini a carico della società che ha scavato sotto le carreggiate per installare i nuovi sottoservizi (come nel tratto di viale Partigiani tra piazza Torino e via Fantaguzzi) e che quindi si appresta a chiudere l'ultima parte degli interventi.

Ma, negli ultimi giorni, hanno fatto discutere alcune dichiarazioni dell'assessore ai Lavori Pubblici, Stefania Morra, rispetto alle difficoltà che ci sarebbero nel realizzare certe opere di edilizia pubblica e la manutenzione delle strade. Morra ha parlato di «effetti dei conflitti internazionali che si sono aggiunti a una macchina burocratica da sempre lentissima» e che «persino una manutenzione come asfaltare una via diventa un'impresa». Questo a causa del costo del bitume «che è esploso con rincari che in un solo mese hanno superato il 50%».
Parole che, a fronte di numerose strade e vie con asfalti ridotti ai minimi termini e dove la manutenzione è sempre più rara (anche per il rifacimento della segnaletica orizzontale), hanno innescato un‘accesa querelle. «Io non ho mai detto che non si asfalta perché c'è la guerra - risponde l'assessore - Qualcuno ha interpretato a piacimento le mie parole, ma prima di commentare bisogna imparare a leggere. Infatti abbiamo appena concluso uno degli interventi previsti tra quelli programmati. Abbiamo fatto via Ticino, poi adesso stiamo progettando un'altra scheda da 300.000 euro». Ma, proprio il nuovo asfalto di via Ticino è oggetto di un'interpellanza del gruppo Ambiente Asti essendo stato steso solo su mezza carreggiata.

«In via Ticino è stata asfaltata la parte peggiore - risponde Morra - Abbiamo preferito fare un asfalto più lungo su una corsia, anziché più corto a tutta larghezza». L'assessore conferma, però, che i costi delle materie prime degli asfalti sono aumentati, sia in Italia sia all'estero. «Per quanto riguarda i ripristini dove sono stati scavati i sottoservizi, i lavori sono tutti coordinati dai nostri uffici e gli stessi pretendono che siano realizzati a regola d'arte. Infatti, in questi anni, ne sono stati effettuati parecchi».

Nonostante ciò, le critiche sullo stato in cui versano molte strade di Asti sono all'ordine del giorno e non mancano accuse all'amministrazione, da parte dei cittadini, di spendere soldi su progetti meno importanti che tenere in ordine strade, marciapiedi, il porfido, la segnaletica e il decoro urbano. L'assessore non vuole fare polemica e non replica a chi, come nel caso dell'ex assessore e collega di Giunta Mario Bovino, parla di «manutenzione ordinaria trattata come un optional». «Come ho detto, - conclude Stefania Morra - io vado avanti e continuo il mio lavoro».
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