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In vista dell'Adunata degli Alpini
07 Maggio 2026 17:38:22
E' stato il "generale" Gigio ad aprire la tre giorni genovese degli alpini astigiani che parteciperanno alla 97.ma Adunata degli Alpini in programma in questo fine settimana.
Gigio è un simpaticissimo mulo, l'animale più caro da sempre agli alpini e insieme ai suoi accompagnatori affezionati Digeo (John), Claudio (Matiein) e Marco del gruppo Ana di Vesime, è arrivato a Genova per sfilare in corteo così come ha già fatto in numerose adunate precedenti. Gigio, che normalmente è accompagnato da Amos, l'amico cagnone oggi assente per motivi di salute, ha strappato grandi sorrisi ai bambini e alle bambine ricoverati all'Ospedale infantile Gaslini dove ha regalato un po' di amicizia e di spensieratezza.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al Gruppo dei salmeristi di Vesime della Sezione ANA di Asti e al governatore del Distretto Rotary 2032, l’astigiano Luigi Gentile.
Intanto, a poche ore dall’avvio dell’Adunata (venerdì 8 alle ore 9 l’alzabandiera in piazza De Ferrari, poi il 9 con varie cerimonie e la sfilata il 10 maggio) sono già parecchi gli astigiani arrivati a Genova.
Il past president Fabrizio Pighin e Sandro Gavello, ex tesoriere sezionale, hanno visitato l’Amerigo Vespucci, ormeggiata a Genova proprio in occasione della festa delle Penne Nere. I “Camminatori verso l’adunata” con la guida di Silvano Satriano, sono partiti lunedì da Varzi ai piedi dell’Appenino per recarsi a Genova con gli Alpini di altre Sezioni. Insieme festeggeranno i vent’anni di camminate prima dell’adunata. Anche gli Alpini, amici e aggregati della Protezione Civile astigiana, guidati da Ferdinando Beltramo, hanno già preso possesso dei loro “alloggiamenti” al Porto Vecchio, così come i ragazzi e le ragazze del Campo Scuola Nazionale, di cui fa parte anche il vice direttore astigiano Sergio De Grandi. Sono arrivati e si sono accampati a Prà anche quelli del gruppo di San Marzanotto, mentre quelli dello “Sbocchi Nord” domani all’alba partiranno alla volta di Quarto.
«Anche quest’anno gli Alpini astigiani saranno in gran numero — ha dichiarato entusiasta Giorgio Gianuzzi, alla sua prima adunata da presidente della Sezione astigiana dopo 50 anni da alpino — Gli astigiani saranno a Genova con una decina di pullman da Asti, Nizza, Canelli, Costigliole, Moncalvo, San Damiano e Villafranca, senza contare chi utilizza camper e auto. C’è chi dorme in tenda, nei garage, nei B&B e solo i più fortunati, che hanno prenotato oltre dodici mesi fa, riusciranno a stare in albergo».
Ma l’Adunata è soprattutto il ritrovarsi insieme, l’amicizia, il rivedere vecchi commilitoni dei tempi in cui si avevano vent’anni. «Ho la fortuna o di avere un ottimo Consiglio di Presidenza che mi asseconda e mi aiuta in tutto — ha continuato il neo presidente — e per questo ho voluto condividere con loro l’adunata. Negli appuntamenti di venerdì e sabato non sarò io, pur essendo già presente a Genova, ma il vicario Francesco Marzo e i due vicepresidenti Sandro Lucchetta e Sergio Bottero a scortare il nostro glorioso e medagliato vessillo: una scelta voluta, perché certe emozioni non si tengono per sé, si condividono con i fratelli Alpini e si vivono insieme, fino in fondo. A me toccherà la parata di domenica. Ed è già tanta roba».
E domenica sarà anche una festa speciale: «È la festa della mamma – afferma il presidente - un pensiero a tutte le nostre mamme, a quelle che ci aspettano e a quelle che portiamo per sempre nel cuore. Perché, - chiosa Gianuzzi - in fondo, ogni Alpino in marcia porta con sé due cose: la penna sul cappello… e la voce di sua madre dentro al cuore».
Parole da presidente. Con uno sguardo in alto, sperando che non piova.
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