Cerca

Dite la vostra

Il Partito Popolare del Nord prosegue il suo percorso in vista delle comunali 2027

Il coordinatore provinciale Franco Quaglia annuncia due liste per le amministrative con l'obiettivo di rilanciare Asti su decoro, sicurezza, turismo e lavoro

Franco Quaglia

Franco Quaglia, coordinatore provinciale del Partito Popolare del Nord

Per la nostra rubrica "Dite la vostra" riceviamo e pubblichiamo

Come coordinatore del Partito Popolare del Nord, dopo la venuta ad Asti del Segretario Federale Senatore Roberto Castelli, sono giunto alla conclusione molto positiva sul nostro proseguo politico astigiano. Stiamo definendo due liste di cui una di giovani che vogliono avvicinarsi alla politica locale e una lista di persone che si riconoscono nelle nostre idee. Confermiamo di voler partecipare alle prossime elezioni amministrative, come si è detto allo scorso congresso e stiamo valutando la possibilità di una coalizione con altre liste.

Dopo che il Senatore Castelli è venuto ad Asti abbiamo ricevuto molto interesse da parte di cittadini, ci hanno richiesto il nostro programma, vogliono sapere dove ci collochiamo nell’arco Costituzionale, la nostra posizione con il governo attuale, i rapporti con la Lega Salvini. Le mie risposte sono state sempre molto chiare. Il nostro programma è in via di definizione anche se stiamo attendendo di sapere quando il sindaco Rasero darà le dimissioni in quanto è già operativo presso la Banca d’Asti. Tengo a precisare che non abbiamo mai richiesto le sue dimissioni. La nostra posizione e nel centro dell’arco Costituzionale.

Non esiste nessun rapporto con la Lega di Salvini, accogliamo nelle nostre file i leghisti delusi. Nel frattempo, ho approfittato dei giorni delle festività patronali per incontrare alcuni cittadini astigiani, chiedendo a loro cosa ne pensano delle problematiche astigiane e del polverone sollevato per l’incarico del sindaco Rasero a Presidente della Banca d’Asti e alle sue dimissioni da Presidente della Provincia di Asti.

Le risposte che ho ricevuto dalle persone con cui ho parlato sono molto simili. Una delle più esaustive e quella della “delusione di questa amministrazione”. Tante promesse, poche mantenute, tante prese di posizione da parte di una singola persona senza mai confrontarsi con i cittadini. Altro problema è quello di una città morta in particolare alla sera dalle 21. Locali chiusi, pochissima sicurezza in centro. Tutti si sono lamentati del traffico caotico in particolare nelle principali arterie cittadine e il solito corso Dante.

I cittadini richiedono molta più pulizia e migliorare il decoro urbano, cose che anche a mio avviso l’attuale amministrazione non ha mai considerato. Una domanda che un signore mi ha fatto è quella sul nome del nostro Partito, Partito Popolare del Nord autonomia e Libertà è un partito antimeridionalista? Li ho assicurati che noi non siamo razzisti con i cittadini italiani del sud. Anzi dobbiamo ringraziarli e chiedere scusa se alcuni politici li hanno offesi.

Chi è immigrato dal sud ha portato benessere al Piemonte, hanno saputo integrarsi e hanno costruito benessere per loro e per il nostro Piemonte. Come Nord intendiamo salvare le imprese del nord che ci hanno dato vita, lavoro e indipendenza. E’ una mia idea e proposta ai cittadini di creare con noi una lista “Noi meridionalisti” del partito del Professor Enzo Majorana. Sono convinto che anche Asti ha bisogno del nostro aiuto dando un impulso e una immagine diversa da quella che oggi si vede.

Vorremmo portare più turisti a vivere Asti e non solo come ora un mordi e fuggi. Vorremmo far conoscere le nostre piccole e medie aziende nel mondo. Abbiamo personaggi che ci possono aiutare a crescere nell’export, nell’agricoltura e industria. All’interno del nostro partito abbiamo giovani con tanta voglia di dimostrare la loro capacità e collaborare con chi ha qualche anno in più come il sottoscritto. Asti merita di più.

Franco Quaglia - Coordinatore provinciale del Partito popolare del Nord

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133