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Dite la vostra

«Se con i soldi vinti al Superenalotto aprissimo un gattile?»

I volontari dell'Associazione Difesa Felini rivolgono un appello all'uomo, residente a Castagnole Monferrato, che ha vinto al Superenalotto invitandolo a sostenere un'importante iniziativa

gatti randagi interno

Un gruppo di gatti randagi [foto di repertorio]

Per la nostra rubrica "Dite la vostra" riceviamo e pubblichiamo

Gentile Sig. Quaglia,

Le scriviamo con il cuore colmo di speranza. La notizia della sua vincita a Castagnole Monferrato ha portato una ventata di entusiasmo in tutto la nazione: è ammirevole la sua propensione all'aiuto e la disinvoltura con cui ha immediatamente pensato agli animali. Le scriviamo a nome dell'Associazione Difesa Felini, ma soprattutto a nome di tutte quelle piccole anime silenziose che popolano la nostra città e i nostri vicoli.

Sono i mici delle colonie. Sono le cucciolate abbandonate di chi non sterilizza le mamme e non è in grado di gestire la situazione, sono i gatti che vivono in colonie feline improvvisate e inadeguate. Sono tutti i mici di cui si fanno carico i volontari, con le raccolte alimentari e con una mano sul portafoglio quando si tratta di cure sanitarie e monitoraggi medici. Sappiamo che un momento come questo porta con sé tanti sogni e vorremmo condividerne uno con lei: un gattile per il nostro territorio.

Perché un gattile ad Asti è oggi un'opera indispensabile? Molti pensano che un gattile sia solo un luogo di accoglienza, ma la realtà è molto più complessa e urgente. Senza una struttura che funge da presidio sul territorio non abbiamo un luogo dove accogliere gli animali in situazioni di emergenza e garantire loro un luogo adeguato alle cure post-operatorie.

Un gattile funge anche da "ospedale di primo intervento", fondamentale per contenere le colonie feline ed evitare che il randagismo diventi fuori controllo. Ad oggi se un gatto viene trovato ferito o un cucciolo viene abbandonato, tutto grava sulle spalle di pochi volontari che ospitano gli animali nelle proprie abitazioni. Una struttura centrale permetterebbe di gestire le emergenze h24 con attrezzature adeguate. Anche se nasce con un'anima "felina", il progetto che immaginiamo è un polo di accoglienza moderno.

Una struttura ben concepita può ospitare sezioni dedicate ai cani e ad altri animali in difficoltà, creando un vero presidio per tutto l'astigiano. Gestire gli animali in una struttura protetta significa meno incidenti stradali causati da animali vaganti e una città più pulita e organizzata. Investire in un sogno del genere significa fare qualcosa che durerà per i prossimi cinquant'anni. Non sarebbe solo una donazione ma la base per un futuro migliore, per i nostri amati animali e per i volontari.

Speranzosi di poterla sentire al più presto la salutiamo.

I Volontari dell’Associazione Difesa Felini

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