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14 Marzo 2014 08:00:00
Non si arresta la querelle della piscina comunale di via Gerbi. Dopo le accuse mosse dai subacquei circa limpossibilità di utilizzare ancora quella struttura per i loro corsi dopo i lavori
Non si arresta la querelle della piscina comunale di via Gerbi. Dopo le accuse mosse dai subacquei circa limpossibilità di utilizzare ancora quella struttura per i loro corsi dopo i lavori di innalzamento del fondo, ora è arrivata puntuale la replica dellassessore allo Sport Marta Parodi. Intanto la replica riguarda la disponibilità del Comune a incontrare i diretti interessati. Non è vero che non li abbiamo mai incontrati - afferma lassessore competente - Abbiamo fatto più riunioni con Arturo Gherlone, presidente della Federazione regionale Sub, alla presenza anche di Santero, rappresentante degli atleti iscritti alla disciplina acquatica. Negli incontri - ha proseguito Marta Parodi - abbiamo esposto gli interventi che avremmo realizzato e li abbiamo condivisi con loro. Le porte del Comune sono sempre state aperte, non capisco perché dicano che non li abbiamo ricevuti. Ma al di là di questo chiarimento, lassessore Marta Parodi ha spiegato anche in cosa consistono, grandi linee, gli interventi che eseguiranno e le motivazioni che hanno spinto gli amministratori ad operare determinate scelte.Edicola Digitale
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