Due vittorie per "Brio" e una per "Voglia" in mattinata A "Gingillo" il Gran Premio "Collegio dei Capitani"
Due fantini in evidenza nel programma mattutino di corse organizzato dal Collegio dei Capitani e delle Contrade legnanesi sulla pista dell'Usignolo.
Andrea Mari e Silvano Mulas hanno vinto rispettivamente due ed una corsa al cospetto di un folto pubblico. Il primo sigillo della giornata "Brio" lo ha messo a segno aggiudicandosi il "Memorial Fausto Raimondi".
Buona la quarta per Renato Bircolotti, dopo tre mosse invalidate. Mari, sull'Inglese, ha subito preso il comando, inseguito da Calvaccio e Bandini. Per Chiavassa, Mulas e Piras, gli altri tre partecipanti alla gara, nessuna possibilità di lottare per le posizioni di testa. Immutate le posizioni sul palo d'arrivo, con Mari davanti a Calvaccio e a Bandini.
Nel trofeo "Circolo dei Barbareschi" a partire davanti era Giacomo Lomanto, ma alla distanza rinvenivano forte Mulas, su "A Noi", e Nicholas Saccu, che saltavano Lomanto. Sul palo Mulas precedeva Saccu, terzo Lomanto. Più staccati Mari, Baldini e Calvaccio.
Nell'ultimo appuntamento mattutino, il "Memorial Enrica Colombo", Andrea Mari forniva un seconda dimostrazione di forza e di bravura battendo tutti con il suo Re Holly e precedendo Piras e Lomanto senior. Di Piazza, Mulas e Mereu occupavano le restanti tre posizioni.
Programma pomeridiano: era in programma il Gran Premio Collegio dei Capitani e delle Contrade. In luce soprattutto Giuseppe Zedde, con tre vittorie in altrettante prove disputate, mentre non nella loro miglior giornata sono apparsi Siri, Coghe e Farris. Questultimo è anche caduto nella seconda batteria di qualificazione del Gran Premio. A causa di un leggero infortunio riportato in allenamento era assente a Legnano Dino Pes.
Prima batteria: Zedde e Bandini subito davanti, nellordine, seguiti da Siri. Lattacco di Amsicora a Batticuore non produceva il risultato sperato e le due posizioni di testa non mutavano.
Seconda batteria: si scatenava la bagarre fra lo Zeddino, Coghe e Farris. Questi ultimi due venivano a contatto e Farris cadeva. Coghe era forzatamente costretto a rallentare e della situazione approfittava Atzeni, che si portava in seconda posizione e guadagnava laccesso in finale.
Terza batteria: su una pista da lui conosciuta a menadito Piras dettava legge, precedendo Atzeni e Chiti. Anche Voragine non è apparso al meglio.
Finale: Zedde dava a Sanna uno dei cavalli da lui montati in fase di qualificazione. Partenza spettacolare, con quattro accoppiate praticamente sulla stessa linea alla prima curva. Alla fine a reggere con più insistenza era Atzeni, che però commetteva un errore grossolano allingresso della successiva curva. Tittìa allargava in maniera esagerata e allinterno lo infilavano facilmente Zedde e Mulas. Gingillo controllava da par suo la situazione trionfando e facendo esplodere di felicità i contradaioli di SantErasmo.
Massimo Elia
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