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08 Maggio 2014 09:00:00
Sono ancora negli occhi di molti i baraccamenti dello scorso settembre sulla piazza di Canelli e il tremendo titolo dell'espresso sulla "vendemmia della vergogna" mentre la nuova
Sono ancora negli occhi di molti i baraccamenti dello scorso settembre sulla piazza di Canelli e il tremendo titolo dell'espresso sulla "vendemmia della vergogna" mentre la nuova stagione è alle porte e tutta la filiera spera di non dover rivedere quelle immagini. Che hanno fatto un enorme danno in termini economici e di immagine. Ora una soluzione sembra potrebbe arrivare all'interno della paritetica, quella in cui si trova l'accordo tra produttori e industriali. Quando i giornali, il settembre scorso, hanno ripreso le condizioni in cui i vendemmiatori erano costretti, per ragioni di risparmio, a vivere è stato evidente che il danno era fatto. Perché accostare l'ospitalità dei contadini di Langa alle situazioni tragiche di Rosarno e Saluzzo è stata una ferita anche per gli stessi agricoltori. Ferita su cui, anche per ragioni puramente di interesse alcuni hanno sparso sale. Come i francesi che hanno colto la palla al balzo per assestare un colpo all'immagine dello spumante principe italiano.Edicola Digitale
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