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Stabilità, sbloccati 13,2 milioni<br/>Brignolo: «Il problema sarà l’Imu»

Stabilità, sbloccati 13,2 milioni<br/>Brignolo: «Il problema sarà l’Imu»

Ammontano ad oltre 13,2 milioni di euro le somme per l’allentamento del patto di stabilità che riguardano l’Amministrazione provinciale e i Comuni astigiani. Lo ha stabilito il decreto del

Ammontano ad oltre 13,2 milioni di euro le somme per l’allentamento del patto di stabilità che riguardano l’Amministrazione provinciale e i Comuni astigiani. Lo ha stabilito il decreto del Ministero dell’Economia dello scorso 14 maggio, che ha suddiviso le somme da sbloccare affinché gli Enti locali possano pagare i debiti pregressi nei confronti delle imprese. Per il territorio piemontese sono stati sbloccati, in totale, più di 270 milioni di euro: nello specifico, per l’Astigiano oltre 13,2 milioni, di cui 4,4 inerenti l’Amministrazione provinciale e 8,8 i Comuni. Soddisfazione riguardo al provvedimento è stata espressa da Giuseppe Provvisiero, presidente dell’Ance Piemonte, l’associazione dei costruttori edili. «Ora però - afferma - è necessario che gli Enti locali procedano immediatamente a pagare le imprese per i lavori regolarmente eseguiti. Non si può attendere neanche un minuto di più perché le nostre imprese stanno chiudendo e migliaia di lavoratori sono rimasti a casa».

Secondo i dati della Cassa edile provinciale, ad esempio, tra il picco del quarto trimestre 2008 e il quarto trimestre 2012 le costruzioni hanno perso quasi 700 occupati e 130 imprese, pari ad una flessione in termini percentuali di oltre il 25% per i primi e del 18% per le seconde. Le imprese del settore attendono tuttavia che il Governo preveda uno sblocco anche per il 2014 perché, come ha ricordato il presidente di Ance nazionale, Paolo Buzzetti, «ci sono ancora 12 miliardi che il nostro settore avanza dallo Stato e che devono essere assolutamente saldati».

Ma cosa ne pensano i “diretti interessati”? «Il principio è giusto, tanto che come Enti locali chiedevamo da tempo un provvedimento di questo tipo», commenta il sindaco Fabrizio Brignolo. «Tuttavia, complice anche il meccanismo farraginoso che caratterizza il patto di stabilità - continua - i risultati concreti rischiano di essere vanificati. Penso alla situazione del Comune di Asti. Ad oggi vantiamo crediti pari a 6 milioni di euro nei confronti di altri Enti pubblici per cui, se effettivamente slitterà totalmente il pagamento per l’Imu, non avremo liquidità fino al pagamento della Tares da parte dei cittadini. Se, invece, slitterà solo l’Imu per la prima casa, allora l’allentamento del patto di stabilità potrebbe non essere totalmente vanificato».

e.f.
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