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11 Giugno 2014 17:33:00
L'Acquedotto Miglino nuovamente sotto osservazione e partono le ordinanze dei sindaci per bloccarne l'erogazione per uso umano. Il primo a muoversi è stato il sindaco di Montafia, in qualche
L'Acquedotto Miglino nuovamente sotto osservazione e partono le ordinanze dei sindaci per bloccarne l'erogazione per uso umano. Il primo a muoversi è stato il sindaco di Montafia, in qualche modo capofila in questa azione, visto il numero di utenze collegate al piccolo acquedotto agricolo che serve 118 famiglie dislocate in prevalenza proprio sul territorio comunale di Montafia e Buttigliera e in minima parte a Villanova e Capriglio. Tutti i comuni interessati hanno comunque provveduto ad emanare analoga ordinanza, al fine di salvaguardare la salute dei propri cittadini, dopo che lo stesso presidente del Consorzio dell'Acquedotto Miglino, il chierese Emiliano Romano, aveva dichiarato di non poter garantire la potabilità dell'acqua erogata.Edicola Digitale
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