Cerca

Raccolte e consegnate al sindaco<br/>oltre 1900 firme contro l’Agrivillage

Raccolte e consegnate al sindaco<br/>oltre 1900 firme contro l’Agrivillage

Oltre 1.900 firme sono state consegnate al sindaco Brignolo e al vice sindaco Arri per dire no ai progetti dell'Agrivillage e delle Porte del Monferrato che ballano sulla città da diversi anni senza nessuna certezza sulla loro realizzazione. La petizione, promossa, tra gli altri, dal movimento Stop al Consumo del Territorio, non vuole solo richiamare l'attenzione degli amministratori sui due progetti in questione, considerati sbagliati sotto vari aspetti, ma anche...

Oltre 1.900 firme sono state consegnate al sindaco Brignolo e al vice sindaco Arri per dire no ai progetti dell'Agrivillage e delle Porte del Monferrato che ballano sulla città da diversi anni senza nessuna certezza sulla loro realizzazione.

La petizione, promossa, tra gli altri, dal movimento Stop al Consumo del Territorio, non vuole solo richiamare l'attenzione degli amministratori sui due progetti in questione, considerati sbagliati sotto vari aspetti, ma anche guardare oltre chiedendo al sindaco di mettere mano al Piano regolatore affinché venga rivisto tenendo conto dell'attuale situazione urbanistica e, in particolare, dei famosi 1.422 edifici residenziali vuoti con destinazione produttiva, commerciale o per uffici e delle 1.786 abitazioni sfitte. «Ancora una volta attendiamo che Brignolo prenda una posizione definitiva e dica se è a favore o no alla realizzazione dell'Agrivillage e de Le Porte del Monferrato - commenta Alessandro Mortarino tra i promotori della petizione - Il sindaco sappia però che tutta la società civile è contraria a questi progetti e che anche i cittadini sono molto attenti su come verranno portate avanti queste due pratiche. Per quanto ci riguarda non abbiamo nessuna intenzione di abbassare la guardia».

Da parte dell'amministrazione ci sono state alcune risposte («non quelle che ci aspettavamo, purtroppo» aggiunge Mortarino) su questioni tecniche come il costo che avrebbe ridisegnare il Piano regolatore anche se, dopo il rimpasto di Giunta, il sindaco ha indicato come prioritario definire il nuovo Piano commerciale e in generale la politica di pianificazione del settore, «comprese le decisioni definitive in merito a corso Alessandria, Agrivillage e Porta del Monferrato».

A ciò si aggiunge la predisposizione del nuovo Piano strategico per la città del futuro che Brignolo ha intenzione di mettere in cantiere convocando un tavolo dedicato aperto a diversi soggetti. «In quel caso speriamo di essere invitati anche noi - conclude Mortarino - ma su Agrivillage e Porta del Monferrato confidiamo che la decisione venga presa in tempi ben più rapidi».

Riccardo Santagati
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133