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24 Giugno 2014 09:00:00
Sul sito Bicincitta.com il servizio di bike sharing (quello delle biciclette gialle, per intenderci) viene ancora segnalato come pienamente attivo con le sue 40 biciclette dislocate nelle rastrelliere
Sul sito Bicincitta.com il servizio di bike sharing (quello delle biciclette gialle, per intenderci) viene ancora segnalato come pienamente attivo con le sue 40 biciclette dislocate nelle rastrelliere tra le piazze Torino, Alfieri, I maggio e davanti alla stazione ferroviaria ma, in realtà, di quelle biciclette si è perso quasi il ricordo e probabilmente il bike sharing non riuscirà a partire neanche in estate. Costi alti (il Comune investiva 10.000 euro per 3 mesi di servizio), pochi utenti (circa unottantina quelli attivi) e rastrelliere dislocate in posti non del tutto adatti al noleggio sono alcune delle cause che hanno decretato il flop del bike sharing, almeno secondo le intenzioni originali. «Dobbiamo sensibilizzare gli astigiani alluso della bicicletta e solo allora sarà possibile, eventualmente, riattivare un servizio di bike sharing tradizionale» commenta il consigliere del PD Clemente Elis Aceto che, insieme allex assessore allAmbiente Alberto Pasta (oggi sostituito con lassessore Bagnadentro), ha seguito liter di un progetto alternativo.Edicola Digitale
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