Dopo la definitiva rottura con la maggioranza e il difficile momento della spaccatura interna (il consigliere Paolo Crivelli è uscito dal gruppo per restare nella stessa maggioranza), Uniti per Asti si è confrontata con i propri iscritti per discutere su quale sarà la futura azione politica volta a portare avanti i punti del programma elettorale del 2012. Il capogruppo Anna Bosia, oggi unico referente in Consiglio, ha convocato un'assemblea molto partecipata dove sono...
Dopo la definitiva rottura con la maggioranza e il difficile momento della spaccatura interna (il consigliere Paolo Crivelli è uscito dal gruppo per restare nella stessa maggioranza), Uniti per Asti si è confrontata con i propri iscritti per discutere su quale sarà la futura azione politica volta a portare avanti i punti del programma elettorale del 2012.
Il capogruppo Anna Bosia, oggi unico referente in Consiglio, ha convocato un'assemblea molto partecipata dove sono state proposte idee e iniziative che guardano oltre il momento di turbolenza vissuto nelle ultime settimane. «Tutta l'assemblea, che ha dato indicazioni ai consiglieri di lasciare la maggioranza, ha comunque espresso nei riguardi di Crivelli una profonda stima, nella convinzione che, seppur su posizioni diverse, possa continuare con lui un dialogo e una fattiva collaborazione ? commentano gli iscritti del gruppo ? Uniti per Asti è ancor più determinata a costruire un percorso di partecipazione; le attività della lista saranno un lavoro umile, di tessitura e di attenzione nei riguardi della proposte e delle istanze che in questi anni sono emerse nella nostra città. Se durante i primi due anni in maggioranza Uniti per Asti ha svolto un ruolo critico rispetto all'operato della Giunta -? proseguono gli iscritti -? oggi è arrivato il momento di tornare a lavorare sui programmi della campagna elettorale e sui tanti problemi della nostra città».
Sarà Anna Bosia a farsi portavoce in Consiglio delle istanze e delle proposte dei cittadini «purtroppo non accolte -? si legge nel comunicato stampa diramato dopo l'incontro -? da un'amministrazione comunale piuttosto indifferente e poco dotata di capacità di ascolto». Uniti per Asti, ispirandosi all'associazione Comuni virtuosi lavorerà in collaborazione con i comitati dei cittadini e di quartiere per una città «più vivibile e solidale. In questi anni ci siamo battuti per una mobilità sostenibile -? aggiungono i simpatizzanti del gruppo -? abbiamo sollevato per primi i dubbi sull'ATC, ci siamo opposti alle grandi opere e strutture (TSO e centri commerciali), abbiamo chiesto a gran voce una città più verde (parchi), abbiamo fatto proposte per riaprire i negozi chiusi del centrocittà. Oggi il nostro impegno sarà portare avanti questo progetto di città sostenibile, dove uno stile sobrio di vita possa restituire a grandi e piccoli gli spazi in cui vivere, lavorare e muoversi».
Sul rimpasto di Giunta recentemente effettuato dal sindaco Brignolo è stata la stessa Anna Bosia a commentare, ricordando come molte delle decisioni intraprese dal sindaco fossero da tempo sollecitate dal suo gruppo, ancor prima che uscisse dalla maggioranza. «Il sindaco indirettamente ha riconosciuto che avevamo ragione a presentare le nostre istanze ?- ha sottolineato il capogruppo -? La Giunta resta con 8 assessori; forse fin dall'inizio 8 assessori bastavano e non era necessario farne 9 come prescrive il manuale Cencelli. Ha tolto i Lavori Pubblici all'assessore Bagnadentro, altra richiesta fatta a gran voce da noi vista la situazione in cui si trova il PISU e, in definitiva, ad alcuni assessori è stata riconosciuta una certa inadeguatezza nelle rispettive deleghe di loro competenza, motivo per cui Brignolo non ha potuto fare a meno di cambiare loro gli incarichi di Giunta».
Riccardo Santagati
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