Cerca

Inaugurata Casa Margherita<br/>fra profumi di curry e spezie

Inaugurata Casa Margherita<br/>fra profumi di curry e spezie

Hanno risparmiato sulla diaria giornaliera passata dal Governo per acquistare gli ingredienti che sarebbero serviti a preparare il rinfresco in completo stile pachistano a tutta la popolazione di

Hanno risparmiato sulla diaria giornaliera passata dal Governo per acquistare gli ingredienti che sarebbero serviti a preparare il rinfresco in completo stile pachistano a tutta la popolazione di Capriglio. Questo il piccolo grande sacrificio del gruppo di richiedenti asilo politico pachistani che da quasi due mesi vivono nell’ex canonica della parrocchia del paese riadattata ad ostello inaugurato ufficialmente sabato scorso. Come ha ricordato il parroco Don Domenico Valsania «Quando nel 2010 iniziò il progetto di ristrutturazione con il compianto architetto Fabrizio Gagliardi, non ci saremmo mai immaginati la giornata di oggi: lavori conclusi, fatture pagate e una struttura che, nel nome di Mamma Margherita ha dato rifugio e speranza a giovani in fuga dalla guerra».

Grazie ad un primo contributo di 200 mila euro della Regione al quale sono stati aggiunti stanziamenti personali del parroco e della Diocesi di Asti, la ristrutturazione è andata in porto e ha visto la nascita di camere per una ventina di posti letto con due saloni e una cucina affidati in gestione all’Ecomuseo Basso Monferrato presieduto dall’architetto Elisabetta Serra. «Un’opera -hanno sottolineato sia Don Valsania che monsignor Ravinale- che diventa un bene anche spirituale per tutta la parrocchia, torna ad essere un punto di riferimento e, oggi, di accoglienza per pellegrini e per chi è in cerca di pace».

E poi la bellissima festa che ha messo insieme i ragazzi pachistani (per una settimana sono andati a lezione, al Colle Don Bosco, grazie a Don Egidio Deiana, per imparare a fare i camerieri) con la popolazione caprigliese. Una sfilata di piatti profumati al curry e alle spezie con riso basmati e chapati al posto del pane preparati dallo chef Rajhid e dai suoi connazionali apprezzati ed applauditi dai caprigliesi. Il cibo, ancora una volta, ha ridotto le distanze fra culture e abbattuto pregiudizi.

Daniela Peira
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133