Nei giorni scorsi il neo assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, ha incontrato il presidente e il vice presidente del consorzio Coas che gestisce il trasporto pubblico provinciale e su
Nei giorni scorsi il neo assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, ha incontrato il presidente e il vice presidente del consorzio Coas che gestisce il trasporto pubblico provinciale e su cui pendono ancora i tagli decisi dalla precedente Giunta guidata da Roberto Cota. E' stato il presidente di Coas, Enrico Giachino, a chiedere all'assessore di rivedere le politiche dei tagli al Tpl e che ad oggi ammonterebbero a circa il 20% in meno degli stanziamenti (cui si sommano quelli già attuati dal 2011). Tradotto in numeri significa che per il 2014 la sforbiciata sarebbe di 1,3 milioni di euro tanto che le sette aziende del Coas prevedono ricadute negative anche a livello occupazionale.
All'incontro tra le parti è stata presente anche Angela Motta, consigliere regionale del Partito Democratico. Motta ha raccolto non solo le preoccupazioni, già note, del Coas a proposito dei tagli ma anche una seconda criticità, ovvero l'assegnazione d'ufficio dalla Regione alle Province di Alessandria e Cuneo rispettivamente delle linee "Asti-Casale-Mortara", "Castagnole-Alessandria" e "Asti-Alba", sebbene l'utenza che ne usufruisce sia principalmente astigiana e la maggior parte delle fermate rientri nei confini del nostro territorio.
«La riassegnazione alla nostra amministrazione di queste due linee -? ha spiegato Giachino ?- ci darebbe l'opportunità di programmare una ristrutturazione dei servizi che attenuerebbe notevolmente l'impatto della riduzione dei fondi». Altra richiesta mossa alla nuova amministrazione regionale è stata quella di rivedere gli accordi per la linea "Asti-Chivasso" sui cui le aziende hanno un problema collegato all'abbonamento Formula che crea disuguaglianze nei rimborsi tra aziende che effettuano il servizio. L'impegno dell'assessore Balocco è stato quello di chiedere al presidente Sergio Chiamparino e all'assessore al Bilancio Reschigna se sia possibile reperire fondi e integrare le risorse per chiudere il 2014 senza mettere in difficoltà le aziende, mettere a rischio posti di lavoro e garantire i servizi attuali all'utenza. Le parti si aggiorneranno nelle prossime settimane.
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