Cerca

Motocross, si apre alla sanatoria<br/>Ma nel Pd Panirossi dice no

Motocross, si apre alla sanatoria<br/>Ma nel Pd Panirossi dice no

Il Consiglio comunale ha approvato l’adozione del progetto preliminare (propedeutico alla Variante strutturale al Piano regolatore) che riaccende le speranze degli appassionati di motocross sulla

Il Consiglio comunale ha approvato l’adozione del progetto preliminare (propedeutico alla Variante strutturale al Piano regolatore) che riaccende le speranze degli appassionati di motocross sulla futura riapertura della pista di Valmanera. E’ vero, come spiegato più volte dall’assessore all’Urbanistica Davide Arri «che questo progetto preliminare non dev’essere confuso con la Variante vera e propria» ma è anche vero che la sua approvazione significa vedere di buon occhio una futura sanatoria, chiamando però in causa altri soggetti (Regione, Provincia, Arpa) i quali dovranno pronunciarsi sulla riapertura dell’impianto in una conferenza di pianificazione, anche alla luce dei risultati della VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Gli ambientalisti si aspettavano una bocciatura degli atti, senza ulteriori indugi, mentre la Giunta ha deciso di muoversi con estrema cautela, presentando ai consiglieri un emendamento alla pratica (deliberata il 30 aprile) e definito dal consigliere di minoranza Angela Quaglia (Forza Italia) «culmine dell’ipocrisia che dice tutto e dice nulla, che dice sì all’area protetta ma anche alla pista di motocross».

Dal documento si evince che il Consiglio comunale non è in grado, in questo momento, di valutare oggettivamente (non disponendo di tutte le informazioni necessarie) se la pista di motocross possa essere compatibile con il vicino SIC di Valmanera e se possa essere mitigato l’impatto ambientale. Il Consiglio quindi rimanda alla successiva conferenza dei servizi l’approfondimento degli aspetti non ancora chiariti riservandosi, una volta ottenuti i responsi, di prendere una decisione. Anche la discussione sull’adozione del progetto non è stata priva di colpi di scena, alcuni attesi, altri meno.

«L’emendamento sembrerebbe la classica supercazzola - ha commentato Giovanni Pensabene (FdS) - dove la Giunta chiede al Consiglio di approvare un preliminare nella speranza che la Regione dica di no. Io mi asterrò dal votare la pratica, una decisione a metà tra quello che è il mio voto favorevole e quello contrario delle liste che hanno appoggiato la mia campagna elettorale. Ricordo però che l’impianto è lì da 40 anni e, nel corso del tempo, le varie amministrazioni che si sono susseguite non hanno mai voluto prendere una decisione in merito». Pensabene ha criticato anche l’atteggiamento della Regione verso il SIC («se avesse avuto a cuore il sito non lo avrebbe abbandonato così») e ricordato che, alla fine, i residenti di Valmanera sono d’accordo nella riapertura dell’impianto, un dato da tenere bene a mente.

In maggioranza sono state due le opinioni a riguardo dimostrando la divisione nel PD, o almeno di una parte di esso, nell’approvare il progetto preliminare. «L’emendamento darà la possibilità di acquisire elementi significativi per poi decidere - ha commentato il capogruppo del PD Vittorio Voglino - Darà la possibilità di ottenere pronunciamenti dell’Arpa e della Regione che offriranno al Consiglio la sponda tecnica e scientifica sulla compatibilità dell’impianto, pur in ambito SIC».

Non la vede così il vice capogruppo del PD, Enrico Panirossi, ambientalista, convinto che l’amministrazione debba dare un segnale politico chiaro e preciso sul caso: «In assenza di riferimenti tecnici uno non può che decidere con coscienza e sensibilità e qui siamo davanti ad un bivio: aprire la strada ad una sanatoria dell’impianto, perché di questo si tratta, è una possibilità che non doveva neanche essere presa in considerazione». Diversamente anche dai banchi della minoranza si sono levate prese di posizione a favore della riapertura del motocross. «Penso che la maggioranza dei cittadini voglia riavere questa struttura e lo ha dimostrato con una raccolta firme - ha commentato Fabrizio Imerito (Forza Italia) ex assessore all’Urbanistica che ha avviato l’iter di sanatoria della pista - Chiedo all’amministazione di avere coraggio e di mettere più celerità in questa decisione».

Gianfranco Imerito (Lista Civica) ha risposto direttamente al consigliere Panirossi, definendolo «ideologo ambientalista» e spiegato che «i motori da corsa sono molto meno inquinanti di quelli normali; se volessimo fare il bene di Valmanera dovremmo chiudere l’accesso anche ai residenti che vanno e vengono tutto il giorno con le loro auto». Anche per Giorgio Caracciolo (UDC) «motocross e SIC devono coesistere» mentre Marcello Coppo (Fratelli d’Italia) ha definito l’emendamento «un modo per mettere a posto le coscienze» chiedendo all’amministrazione «di velocizzarsi di più affinché questo grande patrimonio della città possa essere messo a tutela da critiche, se non oltranziste, talebane. Speriamo di vedere il prima possibile un futuro mondiale nella nostra città».

Alla fine il progetto preliminare del crossodromo è stato approvato con 20 voti a favore (Aceto, Brignolo, Cadeddu, Calvo, Caracciolo, Cornero, Cotto, Donatacci, Ferlisi, Ferraris, Giugliano, Imerito F., Imerito G., Mantelli, Pellitteri, Quaglia, Sutera, Vespa, Viarengo, Voglino), 1 contrario (Panirossi) e 4 astenuti (Coppo, Crivelli, Ferrero, Pensabene). Piero Ferrero (Forza Italia) ha motivato l’astensione perché la pratica allunga ancora di più i tempi della riapertura, di cui è invece favorevole. Da registrare ad inizio seduta l’ingresso in Consiglio di Calogero “Lillo” Pellitteri (Territorio è Cultura) e l’ufficializzazione della nomina di Alberto Bianchino quale nuovo assessore al Bilancio, Personale e Lavori Pubblici.

Riccardo Santagati
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133