«Siamo mombercellesi. Alcuni di noi hanno assistito, insieme ad altri abitanti della Valtiglione, alla conferenza dei servizi in cui si discuteva di una fabbrica di pellet a Mombercelli. Esprimiamo
«Siamo mombercellesi. Alcuni di noi hanno assistito, insieme ad altri abitanti della Valtiglione, alla conferenza dei servizi in cui si discuteva di una fabbrica di pellet a Mombercelli. Esprimiamo piena solidarietà al nostro sindaco e lo ringraziamo per limpegno che profonde nel tutelare il nostro territorio. Chiediamo perciò con forza a tutte le autorità competenti la prescritta tutela della salute, dellambiente, del paesaggio e della legalità». È il messaggio lanciato dalla pagina Facebook No pirogassificatore a Mombercelli, che raccoglie quasi 700 Mi piace, allindomani della conferenza dei servizi in Provincia in cui si discuteva del progetto di costruzione di un impianto per la produzione di pellet e cippato a Mombercelli.
Un post in cui si è voluto esprimere sostegno al sindaco di Mombercelli Luigi Torchiano, che fin dalle prime battute (quando lo scorso inverno il progetto che era stato presentato allamministrazione comunale dalla stessa azienda era in realtà per al costruzione di un pirogassificatore) si è schierato con la sua giunta contro il progetto della Bio.Mass.Tech., facendosi allo stesso tempo interprete di un coro di voci di protesta che si è levato dal paese e dal territorio della Valtiglione. «Cè una petizione di cittadini che raccoglie oltre 2 mila firme, di cui 850 di Mombercelli, e ci sono 13 sindaci della zona, ossia di tutta la nostra Unione collinare, la Valtiglione e dintorni, e dei Comuni di Montegrosso e Cortiglione, che si oppongono al progetto proposto: riteniamo di avere argomenti validi per esprimere il nostro parere sfavorevole a tale tipo di impianto», ci spiega Torchiano, da pochi giorni eletto, tra laltro, presidente dellUnione collinare Valtiglione e dintorni.
In sede di conferenza dei servizi, martedì, nella sala consiliare del palazzo della Provincia, la società proponente del progetto, di cui fanno parte diversi imprenditori dellAstigiano, ha annunciato che è pronta a procedere contro il Comune di Mombercelli attraverso una denuncia per abuso di atti dufficio in sede civile e penale. È stata tale manifestazione di intenzioni allorigine del messaggio di solidarietà nei confronti del sindaco Torchiano. La riunione di martedì dove esprimere il parere sul progetto, ma tutto è rinviato ad inizio settembre: dagli uffici della Provincia hanno infatti chiarito che cè stato un cambio di normative e che ogni singolo insediamento va analizzato caso per caso. Da parte sua il Comune di Mombercelli aveva presentato le sue controdeduzioni, in materia ambientale e di tipo medico.
Mario Aresca, medico e mombercellese, nel suo lungo e dettagliato intervento ha espresso un parere su quelli che potrebbero essere i rischi per la salute dettati da un innalzamento dei valori di inquinamento che potrebbero derivare dallattività del nuovo impianto. «Cè anche lelemento dellinserimento della zona nellarea di tutela dellUnesco: non si può non tenerne conto», sottolinea il sindaco Torchiano. La società da parte sua ha presentato le modifiche al progetto che erano state richieste (il progettista è lingegner Pierguido Drago, consigliere di minoranza a Mombercelli ed ex sindaco del paese). Decisione dunque rinviata di un paio di mesi.
Marta Martiner Testa
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