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Togliere il porfido da corso Torino?<br/>«No, nessun progetto in tal senso»

Togliere il porfido da corso Torino?<br/>«No, nessun progetto in tal senso»

Corso Torino è interessata da alcuni lavori, in particolare da quelli di sostituzione della rete del gas, che attualmente si trovano a metà della strada, all’incrocio con la rotonda del PAM.

Corso Torino è interessata da alcuni lavori, in particolare da quelli di sostituzione della rete del gas, che attualmente si trovano a metà della strada, all’incrocio con la rotonda del PAM. Lavori che provocano rallentamenti al traffico in uscita dalla città e che tolgono un po’ di parcheggi, uno dei problemi segnalati dai commercianti durante il nostro sopralluogo in zona. In questo momento gli operai hanno chiuso gli scavi usando dell’asfalto ma, quando il cantiere chiuderà, il porfido sarà ripristinato e verranno tolti i “tacconi” che alcuni cittadini hanno segnalato come poco gradevoli a vedersi, soprattutto in una delle vie d’accesso principali alla città. L’attuale conformazione di corso Torino fu fatta oltre 10 anni fa con un costo di oltre 1 milione di euro.

«Per questa ragione non prevediamo di togliere il porfido dalle due corsie laterali - risponde l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino a chi chiede, invece, di rimuoverlo definitivamente perché pericoloso per i ciclisti e perché indurrebbe gli automobilisti a transitare solo sulle corsie in asfalto - Anzi, a dire il vero, fu deciso di mettere il porfido sul lato dei negozi perché ha un aspetto molto più commerciale e quindi dovrebbe suggerire agli automobilisti di procedere lentamente lungo tutto il corso. Per quanto riguarda il cantiere c’è un apposito ufficio del Comune che controlla ogni tipo di scavo e che la strada venga poi ripristinata a regola d’arte, come sarà poi fatto anche in questo caso. Lo stesso discorso vale per i cubetti di porfido saltati, un problema fisiologico dal momento che la strada ha più di 10 anni.

Anche su questo raccogliamo le segnalazioni dei cittadini e interveniamo». L’unico grande progetto che potrebbe indirettamente migliorare la viabilità su corso Torino è quello della strada lungo Borbore, alternativa alla tangenziale sud/ovest, che l’amministrazione Brignolo intende realizzare ma con tempistiche oggettivamente molto lunghe. In passato fu anche presa l’ipotesi di realizzazione una pista ciclabile lungo tutto il corso, consumando parte di strada dell’ex controviale. «Un progetto che ci risulta essere stato abbandonato durante la Giunta Galvagno» replica l’assessore Bianchino a chi chiede che fine abbia fatto quel progetto.

r.s.
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