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Scienze motorie si allarga, matricole a quota 150

Scienze motorie si allarga, matricole a quota 150

Prima sessione di laurea nella sede astigiana per Suism, il corso di laurea in Scienze motorie (ex Isef). Mercoledì, nella sede dell'Università in piazzale de André, si è tenuta la cerimonia

Prima sessione di laurea nella sede astigiana per Suism, il corso di laurea in Scienze motorie (ex Isef). Mercoledì, nella sede dell'Università in piazzale de André, si è tenuta la cerimonia di proclamazione di 13 neo dottori, alla presenza della commissione di laurea presieduta da Giuseppe Alloatti, di cui faceva parte anche Giovanni Musella, coordinatore di Suism ad Asti. Il corso di laurea triennale, presente in città dall'anno accademico 2003/2004, vede Asti come sede decentrata "a tutti gli effetti". «Negli anni il corso, che è a numero chiuso con test di ingresso, è cresciuto a livello numerico -? afferma il professor Musella ?- dato che le matricole erano inizialmente a 50, poi sono passate a 100 l'anno scorso e, dal prossimo ottobre, saliranno a 150. Di conseguenza, quando il corso sarà a regime, gli studenti saranno in totale 450».

Nessun problema a livello di strutture? «Per il prossimo anno accademico non prevediamo alcuna difficoltà -? assicura Musella -? grazie alla collaborazione dell'Amministrazione comunale, che ci è venuta incontro mettendoci a disposizione gli impianti sportivi di cui necessitiamo, dato che il corso di laurea prevede numerose ore di pratica accanto alla teoria». A differenza del passato, poi, il corso offre diversi sbocchi lavorativi. «In qualità di docenti di Suism -? continua Musella -? non formiamo più solo istruttori sportivi e insegnanti di educazione fisica, ma anche laureati impegnati nei settori del benessere, ovvero della prevenzione e della riabilitazione, che possono trovare impiego, ad esempio, in case di riposo, centri fisioterapici, palestre. Già attualmente, infatti, garantiamo agli studenti la possibilità di frequentare stage durante gli studi, in modo da prendere i primi contatti con il mondo del lavoro. Senza contare i progetti che portiamo avanti, come "Educatamente sport", attuato nelle scuole elementari astigiane grazie al supporto della Fondazione CrAsti».

Attualmente non sono attive nell'ateneo astigiano lauree magistrali (i due anni di studio che seguono la laurea triennale), ma in passato si è svolto il corso di perfezionamento in Chinesiologia. Comunque siamo in attesa, a questo proposito, di una risposta dal Ministero, dato che siamo candidati ad ospitare proprio la laurea magistrale in Didattica, quindi rivolta a chi è intenzionato a diventare insegnante». Soddisfatto Michele Maggiora, presente alla sessione di laurea in qualità di presidente di Astiss, il consorzio che gestisce l'ateneo astigiano. «Come consorzio ?- afferma ?- crediamo fortemente che l'attività universitaria ad Asti sia foriera di innovazione e crescita del territorio, e non, come dice qualcuno, utile solo ad evitare agli studenti astigiani il viaggio in treno a Torino. Per quanto riguarda, poi, Scienze motorie, ritengo che i laureati in questa disciplina possano essere utili al territorio dato che sono diversi gli sbocchi professionali offerti attualmente dal corso, in risposta non solo alle esigenze di insegnamento ma anche di benessere a tutti i livelli che oramai la popolazione richiede».

Elisa Ferrando
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