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Troppi studenti a Nizza,<br/>Liceo e Pellati chiedono tre prime

Troppi studenti a Nizza,<br/>Liceo e Pellati chiedono tre prime

Anche alle scuole superiori di Nizza potrebbero esserci, a settembre, classi sovraffollate di studenti. In base ai dati delle iscrizioni, al Liceo G. Galilei sono previste due sezioni prime da 32 o 33

Anche alle scuole superiori di Nizza potrebbero esserci, a settembre, classi sovraffollate di studenti. In base ai dati delle iscrizioni, al Liceo G. Galilei sono previste due sezioni prime da 32 o 33 alunni ciascuna; analoga situazione al Pellati, in cui delle due prime una sarebbe totalmente destinata al corso per ragionieri, e l'altra verrebbe "articolata" divenendo in parte per futuri ragionieri e in parte per futuri geometri.

Per far fronte a questa situazione il dirigente scolastico Pierluigi Pertusati ha inoltrato una proposta alternativa all'USP (Ufficio Scolastico Provinciale): «Ho fatto domanda per avere 3 classi prime in entrambi i casi. Al liceo accetteremmo, in sostituzione, di avere 2 quarte anziché 3, rendendo "articolata", cioè con solo parte delle lezioni in comune, una delle due sezioni».
Il problema delle classi sovraffollate sarebbe tale sia da un punto di vista logistico che didattico: all'interno dell'edificio le aule sono pensate per una media di 25 alunni; inoltre potrebbe risentirne la qualità dell'insegnamento, come spiega il dirigente: «Non ci si può approcciare a una classe di oltre 30 individui così come si farebbe con una tradizionale. I più fragili possono rimanere indietro e in alcuni casi questo porta alle bocciature o all'abbandono della scuola».

Pertusati è fiducioso riguardo alla sua proposta: «Comprendo i limiti di risorse degli enti pubblici, e perciò ho fatto la mia proposta alternativa. Questa soluzione permetterebbe di essere attuata con solo 15 ore di docenza in più, equivalente a un insegnante a tempo parziale. Si potrebbe lavorare meglio con gli studenti di prima, i più giovani, mentre i ragazzi delle quarte sono ormai più inseriti».

Nel corso di quest'estate vengono effettuati nell'edificio che ospita Pellati e Galilei i lavori antisismici già annunciati, consistenti nel distanziamento tra i due blocchi originari da cui è formata la struttura. Di questi giorni anche la conferma dell'assegnazione da parte del MIUR di 120 mila euro che saranno destinati a opere per la sicurezza: «Dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco c'è stata la segnalazione che le vetrate non sono più a norma. Saranno sostituite, serramenti compresi, per adattarsi alle nuove leggi di tutela di studenti e personale».

Un'altra innovazione in fase di studio da parte della dirigenza scolastica nicese è quella dell'assegnazione alla gestione di esterni di un'attività di somministrazione alimenti, con funzione principalmente di bar: «Lo scopo sarebbe innanzitutto quello di offrire la possibilità di accesso a bevande calde agli studenti nonché al personale adulto, cosa finora impossibile dentro l'edificio, pur molto frequentato».

Fulvio Gatti
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