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Mot Low, Losburla e Cockoo: ottime prove

Mot Low, Losburla e Cockoo: ottime prove

Di tutti gli strascichi di "AstiMusica" quello che lascia un sapore dolce in bocca è lo stato di salute della scena musicale cittadina. Una realtà di provincia che negli ultimi anni ha

Di tutti gli strascichi di "AstiMusica" quello che lascia un sapore dolce in bocca è lo stato di salute della scena musicale cittadina. Una realtà di provincia che negli ultimi anni ha saputo crescere, soprattutto per volontà degli attori principali più che per aiuti esterni, e che è stata spesso premiata dalla direzione artistica del Festival con l'invito a salire sul palco di piazza Cattedrale in apertura degli ospiti di cartello. L'ultima edizione ha proseguito questa felice abitudine dando voce a due band e a un cantautore che, nati artisticamente tra le mura cittadine, hanno oltrepassato gli angusti confini astigiani portando la propria musica in lungo e in largo attraverso la Penisola. I primi a farsi notare sono stati i Mot Low nella serata di martedì 15 luglio, scelti come open?act degli alfieri del movimento mod Statuto.

Un concerto molto partecipato quello della band torinese al quale i quattro astigiani (Fracesco Mendola, Giulia Biamino, Alessio Carelli, Daniele Bordone) hanno fatto da perfetto preambolo con uno show di 30 minuti abbondanti nel quale hanno passato in rassegna alcuni brani dei loro primi due Ep ("Potevamo Farlo Più Veloce" e "Musicismo") e del loro primo album ufficiale, "Il Ritorno Della Mezza Stagione", uscito lo scorso gennaio. Tra questi una menzione speciale alla riuscitissima cover di "Voglio Andare A Vivere In Campagna" di Toto Cutugno, per la quale è stato anche realizzato un videoclip.

Venerdì 18 l'apertura del concerto di Pierpaolo Capovilla (poi rivelatosi infuocato per caratura artistica, repertorio e presenza scenica) è toccata ai Cockoo. Un quartetto sulle scene da diversi anni ormai, forte di un Ep e di ben due full?length album, "La Teoria Degli Atomi" e "Buongiorno". Proprio quest'ultimo, uscito lo scorso settembre, ha sancito il ritorno del gruppo (ne fanno parte Andrea Cerrato, Alberto Pozzo Tebani, Luca Genta, Silvio Colombaro) con una veste sonora rinnovata e maturata rispetto ai, pur buoni, esordi. Cerrato & Co. si sono prodotti in uno spettacolo stilisticamente ineccepibile nel quale, all'amalgama di gruppo sempre più forte, ha fatto da collante una preparazione tecnica notevole e un repertorio che registra una crescita importante in fase di scrittura e composizione.

Ultimo ma non per ultimo, Losburla. Alias artistico di Roberto Sburlati, bassista dei Madam di Marco Notari, il cantautore ha fatto da apripista allo show dell'ex CCCP Massimo Zamboni nella serata di domenica 20 luglio. A differenza delle due band concittadine, Losburla è uscito lo scorso autunno col suo primo lavoro da solita, "I Masochisti". Un album di dieci tracce che, attualmente in tour in tutto lo Stivale, ha convinto la critica e il pubblico italiani per le tematiche affrontate, in modo schietto e diretto, nei testi e per una ricerca musicale da cantautore di alto profilo che lo ha inserito di diritto tra le più interessanti realtà di genere degli ultimi anni. Ancora una volta "AstiMusica" e la sua filosofia artistica ci hanno visto lungo.

l.g.
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