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30 Luglio 2014 09:00:00
Quello striscione non ha aiutato a distendere l'atmosfera: "Asti musica cambiate zona". La scritta campeggiava nei pressi di una finestra di piazza Cattedrale pochi giorni prima
Quello striscione non ha aiutato a distendere l'atmosfera: "Asti musica cambiate zona". La scritta campeggiava nei pressi di una finestra di piazza Cattedrale pochi giorni prima dell'inizio della rassegna, lasciando presagire che anche quest'anno si sarebbero registrati malumori tra i residenti. Musica a volumi elevati nel posto sbagliato, questa la sintesi di una lettera che alcuni cittadini hanno successivamente scritto, a inizio luglio, per dire basta a quei concerti che occupano i parcheggi, portano rumore fino a tardi e impediscono persino di guardare la tv. "Non si riesce a telefonare - si legge nella missiva - non si può guardare la televisione, chi lavora su turni o fa lavori con orari diversi dal solito orario d'ufficio non può riposare né dormire, non si possono invitare amici per passare una serata in compagnia. Voi potreste dire che nessuno va a dormire alle 22, ma che ne sapete? Il poveretto di turno che inizia a lavorare alle 4, ma quanto dorme se fino alle 2 c'è casino?"Edicola Digitale
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