Partirà questanno, nellAstigiano come in ciascuna delle altre province piemontesi, il Liceo sportivo. Lo farà con una classe prima di ben 31 alunni presso il liceo scientifico Vercelli.
Partirà questanno, nellAstigiano come in ciascuna delle altre province piemontesi, il Liceo sportivo. Lo farà con una classe prima di ben 31 alunni presso il liceo scientifico Vercelli. La scuola aveva infatti ottenuto, dopo il via libera della Regione, lautorizzazione ad attivare, unica nellAstigiano, questo nuovo corso ministeriale, dopo una procedura burocratica piuttosto complessa partita nellanno scolastico 2012/2013 che, in una prima fase, era stata bloccata per decisione del Ministero dellIstruzione.
Un corso sicuramente innovativo, che nasce come sezione ad interesse sportivo della scuola. «Il Liceo sportivo - spiega Angelo Barruscotto, dirigente scolastico del Vercelli - conferisce il diploma di Liceo scientifico, prevede lo stesso monte orario settimanale degli altri corsi (ovvero 27 ore nei primi due anni, 30 negli ultimi tre) ma si basa su unarticolazione diversa. Innanzitutto si suddivide in due bienni più un quinto anno finale (conseguenza dellintenzione, da parte degli ultimi Governi, di ridurre a quattro gli anni di scuola superiore, ndr) e poi prevede materie innovative, mai inserite nei programmi delle superiori». Tra queste Discipline sportive (dal primo anno), Diritto ed economia dello sport (dal terzo anno), mentre saranno rinforzate Scienze motorie e sportive (ovvero eduzione fisica), che aumenteranno a 3 ore per tutti e cinque gli anni, e Scienze naturali, materia che salirà a tre ore a partire dalla classe prima. Per contro saranno eliminate due materie: Lingua e letteratura latina, Disegno e storia dellarte.
«Diversi e interessanti - continua Barruscotto - gli sbocchi del corso, tra cui due percorsi privilegati: quello sportivo e quello paramedico (fisioterapia, osteopatia). Nel frattempo, durante il corso di studi, i ragazzi possono acquisire competenze nelle varie discipline sportive che, se certificate da Enti esterni, danno diritto ad ottenere patentini e brevetti spendibili da subito sul mercato del lavoro». Positivo il riscontro che ha suscitato questa nuova opportunità. «A differenza di altre scuole piemontesi che lhanno attivato - conclude il dirigente - abbiamo registrato unottima risposta da parte delle famiglie, tanto che la classe sarà formata da 31 alunni, un numero elevato ma consentito dato che non esiste un altro corso analogo nellAstigiano».
e.f.
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