di Riccardo SantagatiUn passo avanti sul fronte dellefficienza energetica della città è stato fatto in Consiglio comunale con lapprovazione, qualche giorno fa, della convenzione con cui Asti
di Riccardo SantagatiUn passo avanti sul fronte dellefficienza energetica della città è stato fatto in Consiglio comunale con lapprovazione, qualche giorno fa, della convenzione con cui Asti aderirà al Patto dei sindaci del sud Piemonte, documento propedeutico per partecipare al Programma Elena. Ma andiamo con ordine: Elena è lacronimo inglese di European Local ENergy Assistance, ovvero un programma di assistenza tecnica e finanziaria per dare supporto alle autorità locali e regionali nello sviluppo e nella realizzazione di investimenti nel campo dellenergia sostenibile. Il programma è stato avviato dalla Commissione europea in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI).
Il fondo permette ai sottoscrittori del patto di finanziare lincremento dellefficienza energetica degli edifici, compresi gli alloggi sociali, lilluminazione stradale e il miglioramento del trasporto urbano per cittadini e merci. Secondo le norme interne alla Banca Europea degli Investimenti, laccesso ai fondi è consentito solo a progetti di grandi dimensioni: da qui lidea di creare un patto tra lUnione dei Comuni Nord Est di Torino e dei Comuni del sud Piemonte che consente ilraggiungimento di una grande massa critica idonea a superare abbondantemente i parametri previsti dal fondo. Il passo successivo dellamministrazione comunale sarà quello di redigere uno studio approfondito sui propri consumi energetici e sullefficienza dei fabbricati di proprietà, unanalisi che il Comune di Asti ha già avviato con una prima raccolta dati.
«E importante questa inedita alleanza tra città del sud Piemonte e della cintura torinese: lunica strada per superare questo momento di difficoltà economica è per le città quella di mettere insieme le risorse umane ed economiche superando gli antichi campanili» commenta il sindaco Fabrizio Brignolo. LUnione dei Comuni Nord Est di Torino con cui è già stata formalizzato laccordo mette insieme le amministrazioni di Borgaro, Caselle, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano. Per il sud Piemonte hanno manifestato linteresse ad aderire al Patto dei sindaci e stanno valutando come inserirsi, oltre ad Asti, anche i Comuni di Alessandria, Novi Ligure, Casale, Savigliano, Saluzzo e Bra.
«Asti si propone anche come capofila nella raccolta, sistematizzazione, analisi dei dati, della documentazione programmatica e tecnica e nella progettazione per il fondo Elena, anche per gli altri comuni della nostra Provincia ai quali chiederemo di partecipare» spiega ancora Brignolo. Per accedere al Programma Elena il Consiglio comunale ha già deliberato ladesione al Patto di Sindaci Europei 202020: si tratta dellimpegno a ridurre le emissioni inquinanti del 20% entro il 2020 ed ha in corso di elaborazione il Piano di Azione per lenergia sostenibile (Paes), presupposto inderogabile per accedere al fondo.
Riccardo Santagati
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