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Incendi e liti ai giardini, la mappa del crimine di settembre

Incendi e liti ai giardini, la mappa del crimine di settembre

Tre attività commerciali interessate dalle fiamme nell'arco del mese di settembre che si è appena chiuso. E in tutti e tre i casi il sospetto è che la natura dell'incendio sia dolosa. Il

Tre attività commerciali interessate dalle fiamme nell'arco del mese di settembre che si è appena chiuso. E in tutti e tre i casi il sospetto è che la natura dell'incendio sia dolosa. Il primo punto della città in cui i vigili del fuoco del comando di via Marello sono accorsi a sirene spiegate è, a inizio mese, in via Baudoin, a pochi metri dalla centrale piazza Campo del Palio. In fiamme, alle due di notte, il dehors del bar che si trova all'angolo tra via Baudoin e via Ratti. Completamente distrutto, tanto da dover essere rimosso. Alcuni residenti avevano allertato i soccorsi per il fumo e le fiamme che si erano sprigionate dal dehors. Sedie e tavolini erano stati sistemati all'interno del bar, alla chiusura serale del locale; il resto è andato distrutto. E qualche ora prima lo stesso dehors era stato oggetto di danneggiamento da parte di un'auto guidata un uomo: la scena aveva avuto molti testimoni.

Si sospetta il dolo anche per le fiamme divampate pochi giorni fa al bar "Smile" di corso Alessandria. Una porta d'ingresso con evidenti segni di effrazione, arredi ed apparecchiature invase dal fuoco, intatta la zona che ospita le slot machine. Sul posto i vigili del fuoco per domare l'incendio, i poliziotti delle Volanti e la Scientifica per i rilievi. Il negozio "Tabiti", biancheria, intimo e abbigliamento bimbi in corso Alfieri, a poca distanza da piazza Roma, è stato invece coinvolto nelle fiamme divampate da un cassonetto per i rifiuti sistemato nel cortile interno e da alcuni imballaggi sul retro dell'esercizio commerciale. Anche in questo caso pare che non si tratti di un evento accidentale. In frantumi i vetri della porta sul retro, a fuoco ciò che si trovava accanto ad essa, tanto fumo nel locale. E così l'iniziativa di una "Svendita di fuoco causa incendio" per fare spazio e ripulire le pareti.

La "mappa del crimine" del mese di settembre si tinge anche di altri episodi oscuri. Come l'accoltellamento di cui è rimasto vittima un uomo di 43 anni residente a Scurzolengo. E' accaduto alcune notti fa. L'uomo, incensurato, alle 4 del mattino si è presentato in ospedale in cerca di soccorso: presentava diverse ferite da lama da taglio al torace. E' riuscito solo a riferire che era stato accoltellato in corso Pertini, strada che si trova nei pressi di via Fregoli, proprio a pochissima distanza dall'ospedale cittadino. Nessun dettaglio in quel momento sulla dinamica di ciò che è avvenuto o sui responsabili del suo ferimento: i carabinieri lavorano in queste ore proprio per chiarire i contorni della vicenda. Anche bambini coinvolti, in diverso modo, in episodi di violenza tra adulti.

Ai Giardini pubblici del centro cittadino, nei pressi del monumento a Vittorio Emanuele II, tre uomini sono stati protagonisti di una lite furiosa, avvenuta sotto gli occhi di molte persone. Le 20,15 di un sabato: «Ero presente. La rissa è avvenuta nel bel mezzo della piazzola dove stavano giocando i bambini, una scena bruttissima sotto agli occhi di tutti», racconta un lettore del nostro giornale. E nella stessa serata la polizia era intervenuta in corso Volta, dove nel corso di una lite tra due famiglie di origine albanese, dalle parole si era passati ai fatti. Un uomo ha aggredito il vicino di casa, che aveva in braccio una bimba, inseguendolo e spruzzandogli del liquido urticante. Oltre alla piccola, dagli spiacevoli effetti dello spray urticante sono stati interessati anche altri condomini, usciti sulle scale, richiamati dalle grida.

La polizia è poi intervenuta con un blitz in un'abitazione di via Prandone, dove si sospettava un'attività illecita, relativa ad un giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione cinese. «Servizi di osservazione e pedinamento svolti dagli agenti, che hanno permesso di documentare che l'abitazione era stata predisposta come casa di appuntamenti per l'esercizio della prostituzione», avevano spiegato dalla Questura cittadina. Denunciata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione l'affittuaria dell'alloggio, una cinese di 50 anni: secondo la polizia agevolava l'attività di prostituzione di giovani connazionali, alcune delle quali provenienti da Torino. Si sono rivisti anche i raid dei ladri che fanno razzie sulle auto in sosta. In una sola notte, in via Del bosco, una fila di finestrini di vetture spaccati, a caccia di monetine ed oggetti di valore.

Marta Martiner Testa
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