E' terminato martedì il sopralluogo del sindaco Brignolo e dell'assessore ai Lavori Pubblici Bianchino nei 14 cimiteri frazionali. Durante gli incontri con i cittadini, accorsi numerosi, il
E' terminato martedì il sopralluogo del sindaco Brignolo e dell'assessore ai Lavori Pubblici Bianchino nei 14 cimiteri frazionali. Durante gli incontri con i cittadini, accorsi numerosi, il sindaco ha potuto constatare di persona il loro stato, raccogliendo inoltre le istanze della popolazione anche su altri temi non inerenti i servizi cimiteriali. «La prima cosa emersa durante i sopralluoghi - spiega Brignolo - è che si tratta di cimiteri molto decorosi, tenuti in buono stato dall'Asp che si occupa della loro gestione. In alcuni di questi cimiteri ci sono dei lavori da eseguire ma, sostanzialmente, il livello di manutenzione è elevato».
Uno degli interventi più urgenti riguarda il muro del cimitero di Montemarzo. «Lì c'è un problema di regimazione delle acque che defluiscono dalla collina - puntualizza il sindaco - e per questo sono state segnalate delle infiltrazioni sul muro. Abbiamo comunque già predisposto un intervento per un primo ripristino, poi faremo il resto del lavoro sulla regimazione». In alcuni casi i cittadini hanno chiesto dei punti luce, come a San Marzanotto dove Carlo Sabbione, referente sul territorio per conto del Comune, ha suggerito di installare un faro che illumini l'ingresso così da rendere l'area più sicura e dissuadere eventuali malintenzionati.
Al cimitero dei Valenzani è stata collocata la pavimentazione in autobloccanti ma, in generale, le opere sui cimiteri riguardano piccoli interventi di routine. Sul fronte della sicurezza si ricorda che quasi tutti i cimiteri frazionali sono sostanzialmente aperti h24, senza cancelli automatici o sistemi di videocontrollo. Negli anni passati questa loro caratteristica aveva facilitato il compito ai ladri che, attirati dal rame presente tra le tombe e nelle canaline di scolo dell'acqua piovana, avevano fatto razzie del materiale, certe volte allargando il tiro sulle tombe e rubando fioriere, portafoto o altri oggetti.
«Adesso di rame non ce n'è quasi più - continua Brignolo - mentre per quanto riguarda la pulizia all'interno dei cimiteri ho incontrato diversi anziani che si occupano di spazzare i vialetti e che lavorano per tutta la collettività». Per quanto riguarda le tombe abbandonate, quelle la cui manutenzione è inesistente da anni, il Comune pensa di esumare i resti custoditi all'intero per poi mettere a disposizione i loculi per nuove sepolture. «In effetti ci sono tanti loculi che sembrano essere abbandonati - precisa il sindaco - Abbiamo quindi deciso di mettere degli avvisi che saranno mantenuti per un anno e con i quali invitiamo eventuali famigliari dei defunti a prendere contatto con gli uffici cimiteriali». Se ciò non avverrà ci sarà la rimozione dei resti, dignitosamente, e il loro trasferimento in un ossario.
Riccardo Santagati
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