15 Dicembre 2015 13:15:00
Nessun assessore "assenteista" e libertà di intervento anche su argomenti non inerenti la propria delega. Non accolte le interrogazioni ma minoranza soddisfatta al doppio quesito con cui si
Nessun assessore "assenteista" e libertà di intervento anche su argomenti non inerenti la propria delega. Non accolte le interrogazioni ma minoranza soddisfatta al doppio quesito con cui si era aperto l'ultimo Consiglio comunale. In particolare il gruppo "Moncalvo viva" con firmatari Christian Orecchia ed Andrea Giroldo aveva domandato al sindaco Aldo Fara se un assessore non dovesse ritenersi "decaduto" dopo tre assenze in sede di giunta e senza giustificato motivo. Interrogazione che traeva spunto dal regio decreto vecchio di un secolo, essendo datato 1915, e dopo il manifestarsi di più assenze di un assessore cittadino di cui i firmatari non hanno fatto il nome. «Un decreto che è stato abrogato nel 2000 - ha risposto il primo cittadino - prevedendo l'elezione del sindaco e degli assessori da parte del consiglio comunale a scrutinio segreto. Invece oggi il sindaco, eletto dai cittadini, a sua volta instaura un rapporto di fiducia con un consigliere o cittadino esterno nominandoli di sua iniziativa a far parte della giunta».Edicola Digitale
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