28 Dicembre 2015 16:21:00
"Oggi la grande divisione è tra chi pensa che la politica sia ancora lo strumento con cui si cambia il mondo e lo si organizza e chi pensa che la politica sia qualcosa da scomunicare e
"Oggi la grande divisione è tra chi pensa che la politica sia ancora lo strumento con cui si cambia il mondo e lo si organizza e chi pensa che la politica sia qualcosa da scomunicare e sostituire con non si capisce bene quali processi plebiscitari di consenso". Questo è il punto nevralgico secondo Antonio Fassone, candidato a sindaco nel 1998 e sostenitore del PD: uno scontro tra partiti tradizionali indeboliti e alle prese con problemi di credibilità e forze di antipolitica che si esprimono in modo diversificato, ma con il comune sfondo della negazione dell'ordine costituito. La panacea sarebbe formare una nuova e capace classe dirigente, perché anche ad Asti, Partito Democratico e Forza Italia nella contesa elettorale "potrebbero trovarsi un fastidioso terzo soggetto, con il rischio di confrontarsi su un altro terreno di valori".Edicola Digitale
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