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27 Dicembre 2014 08:00:00
Dopo essere stati licenziati mercoledì scorso dal consiglio comunale di Grazzano Badoglio, statuto e regolamento della nuova Unione sono arrivati all'esame dell'assise moncalvese. Convocata
Dopo essere stati licenziati mercoledì scorso dal consiglio comunale di Grazzano Badoglio, statuto e regolamento della nuova Unione sono arrivati all'esame dell'assise moncalvese. Convocata ieri sera, lunedì, l'assemblea consigliare, ultima dell'anno, che dovrà porre al voto i due documenti fondanti della prossima unione che oltre ai due centri aleramici coinvolge Penango e, sul versante alessandrino, Odalengo Piccolo e Castelletto Merli. Ente che nasce con l'obiettivo di operare economie di scala accorpando servizi, cercando di mantenerne inalterato il numero e la qualità a favore della popolazione. Peraltro questi cinque paesi già da inizio 2013 avevano operato in modo collegiale, condividendo ad esempio lo sportello catastale, polizia urbana, ufficio tecnico e servizio di trasporto scolastico. Ora questa Unione diventerà ufficiale e formalizzata anche attraverso l'indicazione di un nome identificativo, come accadeva già per le precedenti Unioni collinari.Edicola Digitale
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