Genesi del busillis, il ritardo regionale nella definizione delle aree non idonee alla posa di certi tipi di strutture. «Al momento gli impianti fotovoltaici di tipo agrivoltaico possono essere installati praticamente ovunque – continua l’intervistato – Ma l’area individuata per l’impianto ricade all'interno di una Zona Naturale di Salvaguardia “Bosco delle Sorti – La Communa", un contesto importante per la tutela della biodiversità locale; inoltre intende recintare una strada interpoderale e di fatto impedisce alla comunità di raggiungere alcuni boschi».
Un problema anche di compatibilità. «La realizzazione di impianti agrivoltaici sperimentali avanzati comporta degli obblighi – conclude Gavazza – Tra questi, tutelare la produzione agricola primaria garantendone la prevalenza nell’uso del terreno. Nulla in contrario all'integrazione del reddito agricolo con fonti rinnovabili, purché si inserisca in un contesto non speculativo e di equilibrio con il territorio e le comunità locali».