Realizzata con il patrocinio della Banca d’Alba, la rassegna partita per volontà di un gruppo di volontari, quest’anno ha ricevuto il supporto del Comune che ha intenzione di promuoverla a livello provinciale e regionale partendo dalla storia che ogni pilone porta con sé: una grazia ricevuta, un atto di devozione, un ringraziamento per il ritorno dalla guerra di un figlio.
Tutti i presepi sono stati premiati per la partecipazione ma una giuria ha decretato i migliori tre. Ad aggiudicarsi la vittoria è il presepe di Giancarlo Brange nella chiesetta di Vignole. A seguire il presepe dei borghigiani di San Marco, dotato anche di colonna sonora e al terzo posto il pilone della Consolata curato dalla famiglia Roffinella.