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21 Aprile 2015 09:00:00
Anche i conti del Comune di Asti, come quelli di altri capoluoghi piemontesi, sono finiti sotto locchio attento della Corte dei Conti e, in particolare, è il Bilancio consuntivo del 2013 in un primo tempo bocciato dal collegio dei revisori ad essere stato scrupolosamente vagliato dallorgano di controllo superiore. A rendere noto laccertamento sul documento contabile è stato direttamente il sindaco Brignolo, spiegando di aver ricevuto dalla Corte dei Conti la richiesta...
Anche i conti del Comune di Asti, come quelli di altri capoluoghi piemontesi, sono finiti sotto locchio attento della Corte dei Conti e, in particolare, è il Bilancio consuntivo del 2013 in un primo tempo bocciato dal collegio dei revisori ad essere stato scrupolosamente vagliato dallorgano di controllo superiore. A rendere noto laccertamento sul documento contabile è stato direttamente il sindaco Brignolo, spiegando di aver ricevuto dalla Corte dei Conti la richiesta di produrre una serie di informazioni aggiuntive sul rendiconto 2013. «Quando ho letto sul documento della Corte la parola deferimento commenta Brignolo mi sono molto agitato, poi ho verificato che questa procedura è già stata fatta su tutti i capoluoghi del Piemonte».Edicola Digitale
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