L’antico castello dei marchesi Borsarelli, uno dei più grandi e belli della provincia di Asti, è stato posto in vendita attraverso un agenzia immobiliare. È un edificio di notevoli dimensioni con 27 locali e una superficie di circa 7 mila metri quadrati, compresa la cappella gentilizia e una “casa mariana” per gli ospiti. Non si conoscono le origini di questo castello, ma è certo che è stata la roccaforte avanzata dei marchesi del Monferrato fin dal X secolo, di importanza strategica per il controllo dell’alta Valle Versa.
All’inizio il castello sorgeva in posizione isolata e solo più tardi per motivi di sicurezza e protezione, la popolazioni si trasferì dalle colline di Roico e San Lorenzo attorno alle mura del luogo fortificato. Nel 1305 il castello, divenuto luogo di rifugio dei Ghibellini fuggiti da Asti, venne assediato dagli Astigiani, che incendiarono il paese e anche il maniero subì gravissimi danni. Successivamente, nel 1481 i marchesi del Monferrato lo ampliarono e dotarono di una robusta cintura muraria.